Alì. Dirigenti comunali rinunciano ad aumento indennità

ALI’- I dirigenti delle aree finanziaria e tecnica del Comune hanno rinunciato all’aumento dell’indennità di posizione che gli era stato accordato dall’Amministrazione. Il provvedimento era stato duramente contestato dall’opposizione che lo aveva definito “ingiustificato e inopportuno”, sollevando tra l’altro una questione etica, in quanto i due beneficiari risultano essere parenti di sindaco e vicesindaco. E’ stato il sindaco, Carmelo Satta, ad anticipare la rinuncia all’aumento da parte dei capiarea a margine dell’ultima seduta di Consiglio comunale. Una riunione piuttosto accesa e che prevedeva all’ordine del giorno, oltre alle discussioni su Bilancio di previsione e Piano Triennale delle Opere Pubbliche, anche la risposta del sindaco Satta ad una interrogazione della minoranza sulla nomina di un esperto esterno per l’area tecnica. Nomina sulla quale l’opposizione si è espressa in maniera positiva, sottolineando però l’inopportunità di mantenere, per una questione di costi, anche la figura di dirigente della stessa area. Durante la discussione sull’argomento, per evitare ulteriori polemiche, il consigliere di minoranza Salvatore Di Blasi ha preferito lasciare l’aula. All’opposizione è stato rimproverato il fatto di aver voluto inasprire i toni. Il capogruppo Filippo Pantò ha invece ribadito la “ferma intenzione di svolgere un’azione di controllo sull’operato del sindaco e della giunta e che questa non mai sarà condotta verso i dipendenti del Comune”.

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