S. Teresa. Prg, incontro tra progettisti e cittadini

S. TERESA DI RIVA – Si torna a parlare di Piano regolatore generale. L’appuntamento è fissato per le 18. 30 di oggi nella sala conferenze del Palazzo della cultura (Villa Ragno), dove l’amministrazione comunale e i progettisti incontreranno cittadini e associazioni per un confronto. L’obiettivo è quello di discutere concretamente di sviluppo e futuro urbanistico in un paese in cui il Piano regolatore è diventato un miraggio e la gente continua a fare i conti con un vecchio piano di fabbricazione. L’approvazione del Prg da oltre un decennio è finita in un vicolo cieco. Lo strumento urbanistico adottato nel 1997 fu respinto al mittente dal Comitato regionale all’urbanistica e solo lo scorso anno, dopo otto anni, sono stati incaricati due tecnici (Adriano Nicotra e Pietro Mifa) per la parziale rielaborazione. Quando tutto sembrava pronto per aprire il dibattito con i cittadini e le associazioni, alla vigilia dell’odierno incontro, è giunta una notizia che potrebbe rimettere tutto in discussione.  Lo strumento urbanistico è privo della Valutazione strategica ambientale, non prevista quando venne affidato l’incarico di rielaborazione, ma indispensabile adesso in seguito ad una direttiva dell’Unione europea. L’assessore all’Urbanistica, Natale Rigano, non si lascia prendere dal panico. Anzi. “Non credo – sostiene – che si registreranno contraccolpi nel cammino verso l’approvazione del Prg. Ci siamo messi in contatto con l’assessorato regionale al Territorio e all’Ambiente – aggiunge Rigano – e ci è stato assicurato che possiamo avviare parallelamente l’iter per la Valutazione strategica ambientale. Daremo un incarico, speriamo gratuitamente – sottolinea Rigano – dopodiché vedremo cosa si dovrà fare sotto il profilo tecnico per chiudere il cerchio”. L’assessore punta poi l’attenzione sull’incontro in programma per oggi pomeriggio: “Dai cittadini – dice Rigano – ci aspettiamo un input propositivo, che ci diano delle valide indicazioni per avere una visione progettuale più ampia possibile. Solo dal confronto possono emergere le esigenze dei santateresini ed eventualmente apportare i giusti correttivi allo strumento in fase di rielaborazione”. Uno strumento che, ad avviso dell’assessore Rigano, potrebbe fare ritorno in Consiglio entro pochi mesi, per l’approvazione dello schema di massima. Solo dopo sarà possibile mettere mano alla stesura definitiva. Quella che dovrebbe mandare in soffitta il Piano di fabbricazione, datato 1979.

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