Turismo, i siciliani preferiscono… la Sicilia!

PALERMO – I siciliani preferiscono trascorrere le loro vacanze in Sicilia. È questo uno dei dati più significativi che emerge dai risultati della prima “Indagine sul turismo interno e sulle dinamiche di viaggio dei siciliani”, realizzata dall’Istituto Nazionale di Ricerche Demòpolis su un campione di 1.520 cittadini, rappresentativo dell’universo della popolazione maggiorenne residente nell’Isola.
La ricerca ha analizzato le tendenze della domanda turistica, i canali di informazione più utilizzati, i comportamenti, i gusti, le preferenze e le motivazioni di scelta delle mete da parte dei cittadini. Circa due terzi dei siciliani hanno effettuato un viaggio o una gita nell’ultimo triennio, anche soltanto per una o due notti, per lo più con la famiglia, con il partner o gli amici. Meta preferita dalla stragrande maggioranza è stata in genere il mare. Il 56% ha scelto una località siciliana o una delle isole minori: fra questi, l’85% è stato al mare, il 63% ha visitato una città d’arte, un centro storico, un sito culturale o un’area archeologica; è cresciuta la domanda di turismo rurale ed enogastronomico. La crisi economica incide. Il 41% dei turisti siciliani ammette di aver ridotto, rispetto al passato, i giorni di vacanza, manifestando la preoccupazione di dover ridimensionare ulteriormente nel breve-medio periodo la propensione al viaggio.
Una crisi congiunturale che rischia di sovrapporsi a quella strutturale del turismo. Chi viaggia valuta in primo luogo la possibilità di risparmiare, cercando sempre più soggiorni a basso prezzo o gite brevi, preferibilmente in auto non lontano da casa. Nelle modalità di selezione della vacanza, il costo è  oggi la variabile più importante (61%), seguito dalla bellezza del mare e della natura e dalla qualità di servizi e strutture turistiche. Cresce tra i cittadini la voglia di informazione e l’uso di internet per l’identificazione delle mete: sotto questo profilo, nell’offerta di notizie e servizi in Rete, la Sicilia appare ancora decisamente indietro.
L’indagine ha anche analizzato il grado di soddisfazione dei siciliani che hanno visitato il territorio regionale dal 2006 al 2008 per delineare il quadro percepito dei punti di forza e di debolezza, al fine di migliorare l’offerta del turismo interno e di accrescere la competitività delle mete turistiche locali. Il gradimento dell’esperienza vissuta dai siciliani nell’Isola è complessivamente elevato, soprattutto per ciò che concerne la cordialità della gente, la ristorazione e la qualità del cibo, ma anche le visite nelle città d’arte e nelle aree archeologiche e culturali. Maggiore criticità viene espressa su una parte delle strutture ricettive, considerate talvolta troppo care in relazione ai servizi effettivamente offerti.
Molto pesante è il giudizio sul sistema di trasporti interni, considerato del tutto inadeguato. Secondo i siciliani intervistati da Demopolis, per rendere più competitiva l’offerta turistica nell’Isola bisognerebbe incrementare i collegamenti stradali e ferroviari (75%), migliorare la qualità dei servizi e la professionalità degli operatori locali (58%), accrescere ulteriormente le informazioni per i turisti, soprattutto in Rete (55%), ampliare le opportunità culturali, di svago e divertimento (27%). Positivo e incoraggiante rimane il fatto che un’ampia maggioranza dei “viaggiatori siciliani” pensa comunque di programmare una gita o una vacanza nella regione nei prossimi due anni, per godere della bellezza delle coste e dell’incomparabile offerta culturale, auspicando di poter fruire di migliori servizi, a prezzi meno cari rispetto ad altre eventuali destinazioni.

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