Torrenti pattumiera nella ionica, vigilino i sindaci

ALI’ TERME – ‘’La situazione dei torrenti della nostra provincia è allo sfascio perché sono stati trasformati in pubbliche discariche, con la presenza anche di materiali altamente inquinanti’’. Questo l’allarme lanciato dall’assessore provinciale all’Ambiente Pietro Petrella nel corso di un incontro con gli amministratori comunali del versante ionico svoltosi nella sala consiliare di Alì Terme. Petrella non ha esitato a sollecitare i sindaci a ‘’vigilare per far rispettare le norme a salvaguardia dell’ambiente e che, invece, molto spesso vengono ignorate’’. Alla Provincia ha aggiunto l’assessore non compete la manutenzione dei torrenti:  ‘’E su questo si fa  molta confusione perché – ha sottolineato – l’Ente provinciale può intervenire nella misura in cui i sindaci fanno rispettare le leggi. Ad ogni buon conto mi sono premurato a chiedere al mio dipartimento di reperire 2 milioni di euro per sanare queste realtà di grave pericolo ambientale. Ripeto, un aiuto però lo devono dare soprattutto i Comuni altrimenti siamo punto e a capo’’. Alla riunione, voluta dai consiglieri provinciali Nino Muscarello e Matteo Francilia, preoccupati dello stato in cui si trovano anche i torrenti del versante ionico, c’erano i sindaci Lorenzo Grasso (Alì Terme), Giovanni Foti (S. Alessio Siculo), Giuseppe Di Tommaso (Nizza di Sicilia), Bruno Parisi (Furci Siculo), i consiglieri provinciali Lalla Parisi, Biagio Gugliotta e rappresentanti dei Comuni di Pagliara, Roccalumera, Alì Superiore, Itala, S. Teresa di Riva, Scaletta Zanclea e per l’Ato4 l’ing. Alessandro Di Tommaso. L’assessore Petrella ha evidenziato che la Provincia ha avuto richieste d’intervento da parte di decine di Comuni per riportare i torrenti in condizioni ottimali: ‘’Ben venga questo tipo di segnalazioni – ha detto – ma se non si cambia registro, mentalità, i nostri sforzi sono destinati ad essere vanificati sul nascere. I sindaci, come prima azione importante, dovrebbero prodigarsi a chiudere gli accessi agli alvei ed accertare eventuali responsabilità da parte di coloro che utilizzano i torrenti fruendo delle concessioni ordinarie rilasciate dagli stessi Comuni. Condizioni queste – ha proseguito Petrella – indispensabili affinché venga impedita l’aggressione all’ambiente che porta allo squilibrio del sistema idrogeologico, che tantissimi danni ha provocato in questi ultimi anni a causa dello straripamento dei fiumi’’ . Si è trattato di un incontro interlocutorio tra l’assessore Petrella, amministratori e Ato4, ma che dovrà servire – ha detto il consigliere provinciale Muscarello – ad unire le forze per impedire che vasti territori continuino ad essere mortificati e devastati’’.  

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