Pasqua tranquilla, i carabinieri potenziano i servizi

MESSINA – Nell’ambito di una specifica campagna di prevenzione dei reati, i Carabinieri del Comando provinciale di Messina stanno attuando sul territorio cittadino e in provincia un piano di prevenzione che assicurerà per l’intero periodo pasquale, un costante monitoraggio del territorio al fine di garantire ai cittadini adeguati livelli di sicurezza.
In tale ottica, già nella giornata di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Messina Sud e delle Stazioni dipendenti nonché i militari del Nucleo Radiomobile, hanno attuato un servizio straordinario di controllo del territorio che ha visto impegnati oltre 45 militari con i relativi mezzi.
Le pattuglie dell’Arma, hanno operato attuando vari servizi per la prevenzione dei reati contro il patrimonio e la persona e per il contrasto degli illeciti amministrativi inerenti le violazioni alle norme del codice della strada. Le gazzelle del Nucleo Radiomobile e le pattuglie della Compagnia di Messina Sud, sono state posizionate nei punti nevralgici della rete viaria del settore sud del capoluogo peloritano anche in previsione del maggiore afflusso di viaggiatori, soprattutto nelle aree di imbarco, in prossimità del “ponte” delle festività pasquali. Particolare attenzione è stata rivolta infine alle località di aggregazione dei cittadini tra cui piazze e locali pubblici, ove i Carabinieri hanno operato diverse perquisizioni personali e veicolari.
I servizi di tutela della sicurezza stradale ha visto impegnati i Carabinieri in numerosi posti di controllo e di blocco, che hanno condotto all’accertamento di ben 60 infrazioni al codice della strada, di cui la gran parte per mancato allaccio delle cinture di sicurezza e mancato uso del casco protettivo, con il conseguente sequestro di decine di autoveicoli e ciclomotori. A tal proposito sono stati decurtati oltre 50 punti dalle patenti di guida.
I Carabinieri hanno inoltre sottoposto numerosi automobilisti al test dell’etilometro al fine di stabilire il possesso dei requisiti necessari per la conduzione dei veicoli. In un caso, i militari dell’Arma hanno accertato che il conducente del veicolo sottoposto a controllo, si era messo alla guida nonostante avesse “alzato il gomito”, tant’è che è stato riscontrato un livello di tasso alcolemico superiore ai 2,34 g/l.
Nel corso dell’attività, che ha permesso di controllare ed identificare oltre centosettanta persone e 70 tra auto e motoveicoli, è stata tratta in arresto una persona e ne sono state deferite quattro in stato di libertà.

 

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