Messina. Le associazioni culturali fanno “rete”

MESSINA – Si sono svolti, nel salone degli Specchi del Palazzo della Provincia Regionale di Messina, gli “Stati generali della cultura” organizzati dall’assessore provinciale alla cultura Mario D’Agostino. L’iniziativa,  fa seguito ad un precedente incontro, organizzato con  tutti gli assessori alla Cultura dei Comuni della provincia di Messina e con gli operatori economici, allo scopo di intensificare momenti di confronto e di riflessione per  lavorare in sinergia. Con l’incontro di lunedì si è cominciato a discutere di progetto organico e condiviso sulle politiche culturali del territorio provinciale,  coinvolgendo,  oltre al variegato mondo della cultura, i soggetti che appartengono al mondo del lavoro e dell’economia e  tutti quelli che appartengono all’associazionismo in genere.  “Bisogna porre al centro la cultura – ha detto D’Agostino- e far crescere l’associazionismo non più come singola identità, ma come organismo pluricellulare capace di operare in un coordinamento che abbia come intento comune lo  sviluppo del territorio” .  A tal proposito tra le proposte avanzate dall’assessore d’Agostino, c’è quella di istituire la “settimana della cultura che, oltre ad essere  una vetrina di grande rilievo per le associazioni, diverrebbe soprattutto un modo di  lavorare  e di programmare in rete, di formulare proposte e valutare obiettivi capaci di realizzare avvenimenti condivisi che siano in funzione di una crescita territoriale”. Numerosa si è rivelata la presenza delle associazioni del territorio jonico. Melina Scarcella, presidente di “Amici della Natura tarc”, in un suo intervento, ha espresso l’esigenza di nuove opportunità che se condivise possono far crescere meglio le associazioni. A tal proposito ha riportato l’esperienza che in atto le associazioni del territorio Ionico stanno portando a termine con il Cesv di Messina riguardo alla nascita dei “Coordinamenti Locali di Comunità”. Dagli interventi è emersa pure l’esigenza di costituire una sorta di “banca dati” delle associazioni in modo da creare tra di loro un  collegamento che induca le varie realtà sociali e culturali a  confrontarsi con più facilità.

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