L’assessore all’Industria Gianni scrive a Marchionne

PALERMO  – “Il reperimento di aree nell’ambito dell’Area di Sviluppo Industriale di Termini Imerese, idonee per l’inserimento di nuove unità produttive di società dell’indotto Fiat;  la realizzazione, da parte del Consorzio ASI e con risorse regionali, di capannoni industriali da cedere in locazione a tali società a valore di mercato; l’attivazione di contributi all’occupazione, sia a vantaggio della Fiat che delle società dell’indotto, incentivi regionali (aggiuntivi rispetto a quelli statali) per l’acquisto di auto a metano, iniziando con il settore pubblico per poi passare ai privati, semplificazione al rilascio delle autorizzazioni per favorire l’incremento degli impianti di distribuzione di GPL o metano. Nuove  risorse che  potranno essere utilizzate attraverso la stipula di appositi contratti di programma nel campo della ricerca applicata ai nuovi carburanti ed alle fonti energetiche alternative”.
Sono queste alcune delle azioni concrete illustrate dall’assessore all’Industria della Regione siciliana, Pippo Gianni, nella lettera inviata a Sergio Marchionne al fine di riaprire un canale di dialogo fra la Fiat e la Regione. 
“ Auspico – scrive Gianni – che oggi alla luce dei brillanti risultati ottenuti dal gruppo a livello internazionale, che tendono ad assicurare una maggiore serenità nel mondo del lavoro diretto e indiretto impegnato nel settore, possa ripartire la sinergia tra il suo Gruppo, imprenditori locali e sovra regionali e la Regione Siciliana per concretizzare un programma di investimenti e di sviluppo del territorio”.
“Come le è noto già da tempo abbiamo avviato, con tavoli tecnici, una interlocuzione con la dirigenza Fiat al fine di trovare le condizioni ottimali per la realizzazione di un programma di investimenti di rilancio dello stabilimento di Termini Imerese. Alla luce della mutata situazione di sviluppo del settore e certo della sua convinzione dell’importanza della presenza della Fiat nella nostra Regione sono convinto che tali riflessi positivi possano pervenire anche alle maestranze dello stabilimento siciliano di Termini Imerese, per il quale  la Regione ha espresso la volontà di contribuire.”
“Assicurandole sempre il mio impegno politico ed istituzionale – conclude Gianni –  e certo di riscontrare il suo interesse, la invito a un incontro per mettere in cantiere i nuovi programmi di sviluppo accompagnati da sapori, colori e profumi della splendida primavera siciliana”.

 

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