Taormina. Ztl, i commercianti vogliono vederci chiaro

Giuseppe Monaco

TAORMINA- Commercianti ed amministratori vogliono vederci chiaro. Chiedono di sapere, nei dettagli, cosa prevede il piano per il controllo automatico delle zone a traffico limitato. Per questo stato è stato indetto un vero e proprio vertice che vedrà, mercoledì, impegnati oltre che gli imprenditori, alcuni assessori (turismo, commercio, Italo Mennella e Nunzio Corvaja) ed il sindaco, Mauro Passalacqua. Presente anche l’assessore alla viabilità.  Costantino Papale. La riunione scatta immediatamente dopo che è stata chiusa la gara d’appalto per l’assegnazione del servizio. Ad aggiudicarsi l’operazione, per cinque, anni. È stata una ditta di Monza, specializzata in questo tipo di servizio a vincere la gara. Il vertice, stando a quanto è stato reso noto, potrebbe concludersi con qualche clamorosa novità. A quanto pare, infatti, i commercianti non sarebbero più d’accordo con quanto stabilito da Palazzo dei Giurati. Le divergenze riguardano, soprattutto, la collocazione delle camere del sistema, vale a dire gli apparecchi tv che dovranno leggere le targhe delle auto in transito e preparare le pratiche delle contravvenzioni per i mezzi che risulteranno privi di autorizzazione.  Il sistema, stando alle previsioni contrattuali, dovrebbe scattare prima dell’estate. A questo punto, però, non sembra più possibile indicare scadenze. Una parte degli operatori, per esempio, sarebbero pronti a consigliare il blocco dell’operazione ed una proroga sino al 2010. In questa maniera –dicono- sarà possibile aiutare l’apparto turistico comunale in questo periodo in pesante crisi.  In alternativa, c’è, invece, chi ipotizza un sistema di controllo più soft: le tv –sostengono- potrebbero essere messe in funzione solo in certi orari lasciando, in qualche maniera, “libero accesso” ai visitatori nelle ore in cui maggiore è la vendita nei negozi del centro ed i ristoranti e bar sono più frequentati.
Osservazioni che arrivano quando tutto sembrava ormai deciso. L’amministrazione, infatti, ha già “sentito” gli operatori ed aveva (almeno così era stato riferito) pieno appoggio. Ora, sembra, le cose non starebbero più in questi termini. I commercianti, almeno una parte di loro, avrebbe mutato idea: non sarebbero più d’accordo con quanto illustrato loro, a suo tempo e prima dell’appalto, dagli amministratori comunali. Per mercoledì sono pronti a fare le loro proposte di modifica del piano. Cercheranno aggiustamenti e, soprattutto, l’alleggerimento del sistema: meno ore di controllo automatico e varchi più “penetrabili”. Alla fine potrebbe accadere che le ztl, fissate ed identificate da anni,  resterebbero solo sulla carta, così come accade tra troppo tempo. Come dire che più anarchia potrebbe essere utile per superare l’emergenza turistica in corso.

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