Taormina. Incendiano una vettura, arrestati 4 giovani

TAORMINA – All’alba i carabinieri della Compagnia di Taormina hanno arrestato per danneggiamento quattro giovani, tutti originari della provincia di Catania, responsabili dell’incendio di un’autovettura. Intorno alle 2.30 un cittadino di Taormina ha chiamato il 112 informando l’operatore della Centrale operativa dei carabinieri di Taormina che alcuni giovani pochi minuti prima, dopo aver sfondato con un pugno il lunotto posteriore di una vettura parcheggiata, avevano poi appiccato le fiamme alla tappezzeria servendosi di un accendino. Immediatamente la centrale operativa dei carabinieri, dopo avere diramato alle autovetture in servizio esterno di prevenzione la direzione di fuga nonché la descrizione dei giovani, attuava un piano di intervento finalizzato a precludere ogni via di fuga ai malfattori. Grazie alla rapidità di attuazione del piano, i militari dell’Arma riuscivano ad intercettare, nei pressi dell’abitato di Letojanni, una Fiat Punto che a forte velocità si dirigeva in direzione del casello autostradale A18 di Taormina. I carabinieri della gazzella, intuendo potesse trattarsi dell’autovettura utilizzata dai fuggiaschi, procedeva con una rapida manovra a bloccarne la corsa.
Richiesti intanto i rinforzi della altre pattuglie delle stazioni carabinieri presenti sul territorio, al fine di assicurare un’adeguata cornice di sicurezza dell’intervento, i militari dell’Arma procedevano alla perquisizione dei giovani, identificati in Giuseppe La Rosa, 18 anni, nato a Taormina e residente a Calatabiano (Ct), Massimo Monastra, 25 anni, nato in Germania e residente a Calatabiano (Ct), Mario Piazza, 18 anni, nato a Taormina e residente a Calatabiano (Ct) e Stefano Donzuso, 21 nato a Giarre e residente a Fiumefreddo di Sicilia (Ct). Nel corso delle perquisizioni personali e dell’autovettura utilizzata per la fuga, i carabinieri hanno rinvenuto un accendino, notando altresì che uno dei giovani aveva una mano ferita. Stante la flagranza di reato, per i quattro giovani sono scattate le manette con l’accusa di danneggiamento a seguito di incendio.
Intanto, i carabinieri della Compagnia di Taormina stanno effettuando ulteriori accertamenti al fine di stabilire le motivazioni che hanno spinto i quattro giovani a commettere dapprima il danneggiamento e poi il successivo incendio dell’autovettura, evento quest’ultimo i cui sviluppi ancor più gravi sono stati evitati grazie al rapido intervento dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Taormina.

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