Taormina. Il presidente Raneri respinge le critiche

Giuseppe Monaco

TAORMINA – Dopo il sindaco, anche il presidente del Consiglio comunale, Eugenio Raneri, prende posizione per contestare le dichiarazioni dell’opposizione. Di recente, il Pdl ha sostenuto che “la troppa litigiosità della maggioranza, di fatto, porta il Consiglio a non interessarsi dei grandi e veri problemi che interessano la vita della città”. “Nelle ultime due sedute –dice Salvo Cilona- si è potuto discutere solo di argomenti di poca rilevanza”. Secondo Raneri, invece, l’assemblea cittadina ha esitato tutto quanto era possibile. Sono stati rinviati solo i punti dell’ordine del giorno che meritavano ancora di un approfondimento. “E’ stata ritirata e rinviata anche la mozione con la richiesta di riapertura del casinò, quella che la minoranza ha bloccato martedì scorso. A proposito della litigiosità che caratterizzerebbe l’attività della maggioranza –dice Raneri- ripeto quanto detto pochi giorni fa: in una coalizione è possibile, anzi naturale e fisiologico, che su alcuni argomenti esistano punti di vista diversi tra le varie componenti dell’alleanza di maggioranza. Nessuno scandalo. Non mi sembra si debba fare su questo un dramma. Siamo di fronte ad un normale confronto su posizione politiche. Importante è che, a fine dibattito, emerga una sintesi”. Il presidente, a proposito, fa anche un esempio: “Sicuramente, appena riprenderà la valutazione del nuovo PRG i consiglieri esprimeranno posizioni diversificate. Normale dialettica politica, la stessa che si registra in campo provinciale, regionale e nazionale”.
-Si, però, quando il PRG arriverà in aula? Su quest’argomento si sono accumulati ritardi epocali.
“Nei prossimi giorni –risponde Raneri- insieme ai capigruppo definiremo la scaletta delle prossime sedute consiliari. Si avrà modo, così, di riproporre la mozione pro casinò che, per avere una sua valenza, dovrebbe essere approvata all’unanimità. E’ stato già concordato,  inoltre, che le 165 osservazioni al PRG presentate saranno discusse prima del bilancio, vale a dire entro il mese di aprile. In questo quadro –aggiunge- mi piace ricordare alla minoranza, come ha già detto il sindaco, che esiste un vincolo che impedisce la realizzazione dell’elipista a servizio dell’ospedale. Entro aprile, il consiglio comunale sarà chiamato a depennare un pilone che era stato previsto per la realizzazione di un sistema di collegamento su fune che poi è stato deciso di non fare più. Proprio nell’area individuata per l’elipista è inserito un pilone che non ha più motivo esistere. La richiesta di cancellazione di quella struttura è stata presetata dall’ASL n. 5 di Messina. Il Pdl, che su quest’argomento ha attaccato il sindaco ed il vice sindaco oltre che me, ha dimostrato di non conoscere i fatti. A proposito di elipista, ricordo pure che i finanziamenti sono ancora disponibili. L’opera, appena cancellato quel pilastro, potrà essere realizzata”.
-Per il resto dei lavori del Consiglio e per le altre critiche della minoranza?
“Per quanto riguarda, per esempio, il bilancio di previsione 2009 ed il Piano triennale delle opere pubbliche –dice il presidente- la minoranza dovrebbe sapere che è stata concessa una proroga. Il documento contabile, su disposizione del Ministero degli Interni, può essere approvato entro la fine di aprile. Per questo si è ritenuto opportuno concedere al consiglio comunale ancora un poco di tempo per eventuali ritocchi”.
-Il Consiglio, però, non ha esitato nemmeno, lo Statuto per la costituzione dell’Unione dei comuni.
“La minoranza dovrebbe ricordare che l’argomento non è stato, ancora, esitato dalla commissione consiliare competente. In più, ricordo ancora, ai consiglieri del Pdl che sono emersi dubbi su un fatto importante: pare che esistono differenze tra il testo approvato dal Comune di Giardini Naxos e quello che ci è stato proposto. Le differenze, come tutti sanno, non possono esistere. Per questo è in corso una verifica. Molto probabilmente anche quest’argomento sarà riproposto in una delle sedute consiliari di aprile”.

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