Volley. Finale di campionato in discesa per Letojanni

LETOJANNI- Alla fine del campionato serie C di volley mancano, ormai, 5 gare. Per il Caparena di Letojanni e per la Pallavolo Messina, però, per chiudere il torneo, mancano 6 turni. Le due squadre, infatti, il prossimo 8 aprile, dovranno ripetere la gara disputata il 21 febbraio ma annullata per intervento dei giudici della CAF e del Comitato regionale. La formazione del presidente Salvatore Soraci, sino al 9 maggio, dovrà vedersela, a prescindere dalla ripetizione, con la Sottile Barcellona (sabato prossimo 4 aprile in casa), con lo Sporting Futura (in trasferta, il 18 aprile), con la Zanclon Messina (in casa il 25 aprile), la Sofas Milazzo (in esterna il 2 maggio) ed, infine il 9 maggio, in casa con la BCR Acicastello. In questo momento, in classifica, la squadra di Letojanni si trova a 26 punti, insieme al Csi Milazzo. Il regolamento, prevede che retrocederanno in serie D tre delle squadre attualmente impegnate nel girone B della serie C regionale. Stando ai risultati dell’ultima giornata, le tre piazze di coda sono occupate dal Misase di Catania (14 punti), BRC Acicastello (11 punti) e Libertas Villafranca (10 punti).  Se il Misase, vincesse tutte e 5 le ultime gare, arriverebbe a quota 29 punti. Per ritrovarsi impelagata in zona retrocessione, di contro, il Caparena dovrebbe perdere tutti e sei gli incontri che l’attendono. Una possibilità come un’altra ma, stando ai valori in campo, sicuramente fuori da ogni logica. La squadra allenata da Natalino Micalizzi, per esempio, deve giocare 5 volte tra le mura amiche. Tra l’altro, deve vedersela, proprio all’ultima di campionato, con una degli attuali fanalini di cosa, vale a dire il BCR Acicastello. Per “salvarsi”, in totale, dovrebbe conquistare 4 punti. Dovrebbe, insomma, vincere una partita e realizzare un punto. Un traguardo alla portata di capitan Alessandro Longo e dei suoi compagni. Eppure, a voler guardare con occhio attento la situazione, potrebbe accadere anche il peggio. A parte la qualità degli avversari da affrontare, infatti, c’è da considerare che il Caparena, nelle ultime giornate, ha dovuto registrare gli infortuni di Francesco Castiglia e di Filippo Facciolà, due dei più esperti battitori del girone. Non si sa se i due forti atleti potranno essere pienamente recuperati per la parte finale del torneo. Da questo punto di vista, la situazione per Micalizzi non è facile. Dovrà, con molta probabilità, ricorrere a qualche espediente per riuscire a mettere in campo una squadra in grado di fronteggiare gli avversari. “La nostra infermeria –dice Soraci- sta cercando di recuperare entrambi i giocatori. Dal punto di vista sanitario, però, avremo  risposte precise solo nei prossimi giorni. In ogni caso, l’allenatore sta cercando le soluzioni possibili per formare dei sestetti in grado di affrontare al meglio gli impegni che attendono la squadra. Se la matematica non ci ha ancora esclusi dalla lotta per la retrocessione mi pare, però, che il Caparena, per quello che ha dimostrato sinora in campo, dovrebbe poter rimanere nella parte alta della graduatoria. Sabato scorso, con la prima in classifica, il Mondo Giovane, dopo due set da dimentica, la squadra ha dimostrato di avere qualità e grinta. Purtroppo, proprio quando stavamo risalendo la china, si è infortunato Castiglia. Abbiamo, comunque, ancora tante energie da impiegare e tanta voglia di fare bene, malgrado gli acciacchi di qualche giocatore”.

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