Taormina. Casinò, sindaco al contrattacco

Giuseppe Monaco

TAORMINA- Passalacqua va al contrattacco. Mostra insofferenza per le dichiarazioni di alcuni rappresentanti della minoranza. “Non solo per le dichiarazioni –dice il sindaco- ma anche per alcuni atteggiamenti. Ultimo quello che si riferisce al voto contrario alla mozione da inviare al Parlamento nazionale per chiedere la riapertura del casinò. Il consigliere Giuseppe Composto non ha voluto votarla. Questo vuol dire che l’iniziativa ora risulta come congelata. E’ così che ci s’impegna per i grandi problemi di Taormina? A me pare che la il Pdl di Taormina ha avuto consigliato dai vertici regionali e nazionali di fare in modo che questa amministrazione non abbia troppa visibilità. Se è così vuol dire che, a proposito di casa da gioco, Taormina perderà ancora altro tempo”. Passalacqua non si ferma, sembra un fiume in piena. “E’ giunto il momento –aggiunge- di rispondere agli attacchi in maniera ufficiale. Bisogna combattere contro i “pinocchio” che diffondono notizie infondate o non verificate come si dovrebbe. Gli attacchi, i controlli, le dispute, i confronti sono il pepe della politica. Le bugie no. In ogni caso risponderemo pubblicamente. Cominceremo stasera nel corso del Consiglio comunale. A parlare –annuncia- saremo il presidente Eugenio Raneri ed io. Tra qualche giorno, poi, sarà la volta dell’annunciato manifesto”. Pare che Passalacqua e Raneri prenderanno la parola per discutere del futuro dell’ospedale San Vincenzo. “Il Pdl, nei giorni scorsi, ha diramato con grande clamore notizie per dire che sono state le iniziative dei loro rappresentanti all’Ars a “salvare” l’ospedale. Nelle prossime settimane sapremo se la posizione dei parlamentari del nostro collegio porteranno buoni frutti all’ospedale. Per quelle che sono le prime notizie, pare proprio che non sarà così: in queste ore si parla di riduzione di posti letto e di accorpamenti di reparti. Il futuro dell’ospedale, insomma, non pare del tutto roseo. Io, quindi, continuo a ribadire che sarebbe stato più opportuno l’accorpamento con il Papardo e il Piemonte di Messina all’interno di un’azienda di valore regionale. Meglio ancora sarebbe stata la creazione di una “Azienda 0pedaliera San Vincenzo”.   Il sindaco, a proposito delle critiche, pubblicate nel sito Internet del Pdl, in merito all’elipista ed al parcheggio al servizio del “Sirina” dice: “I rappresentanti del Pdl fanno, forse, finta di non sapere che i lavori per l’elipista non possono iniziare perché nel Prg, nella zona nella quale deve sorgere l’infrastruttura è previsto il pilone di un  sistema funiviario che è stato bloccato a seguito alle iniziative dei consigli comunali del passato. Per definire il progetto e far iniziare i lavori è necessario cancellare dal PRG quel pilone”.
– Un’operazione che richiede  ancora tanto tempo?
“Si tratta di un provvedimento che deve adottare il consiglio comunale nel quadro della valutazione delle 156 osservazioni al progetto del nuovo PRG che arriveranno in aula tra qualche settimana, quando si tornerà a discutere del nuovo Piano Regolatore Generale. Questo vuol dire che il progetto per la pista per gli elicotteri non si è affatto arenato. L’amministrazione comunale lo sta seguendo con la dovuta attenzione ma non lo può sbloccare sino a quando non sarà completato l’iter che riguarda le osservazioni al PRG”.
Passalacqua chiude così: “Le bugie hanno le gambe corte. Per questo è facile sconfessarle”.

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