Giardini. Crisi turistica, necessaria la concertazione

GIARDINI NAXOS – “A Giardini si vuole utilizzare la scusa della crisi turistica per penalizzare i lavoratori. Le Organizzazioni sindacali devono decidere: o si tutelano i lavoratori sempre o si passi dalla parte delle aziende”. Il segretario provinciale della Fisascat Cisl, Pancrazio Di Leo, lancia l’allarme per la vertenza esistente da due anni con l’Associazione albergatori di Giardini Naxos e il suo messaggio è indirizzato alle Organizzazioni sindacali che hanno disdetto parte dell’accordo integrativo territoriale vigente nelle strutture di Giardini Naxos.
”L’Associazione albergatori – ha aggiunto Di Leo – ha ritenuto di poter disdire unilateralmente tutto il contratto integrativo territoriale e, utilizzando come scusa la crisi del settore turistico, chiedere un nuovo integrativo che preveda maggiore flessibilità su assunzioni a tempo determinato, sull’orario di lavoro e sui salari. Senza alcuna garanzia occupazionale per i lavoratori e per il periodo lavorativo. Lo stato di crisi del settore turistico non può giustificare un peggioramento delle condizioni lavorative e salariali. Per superarlo occorre una concertazione seria tra le parti e la rivisitazione dell’offerta turistica per renderla appetibile sul mercato. Purtroppo, in questa vertenza difficile, dobbiamo registrare che la posizione assunta dalla Filcams Cgil è diventata un punto di forza dell’Associazione albergatori. La Fisascat Cisl ritiene che al primo posto, in questa vertenza, ci devono essere i lavoratori ai quali non si può prospettare un periodo lavorativo inferiore a sei mesi nel rispetto del Contratto nazionale e di quello integrativo territoriale vigente. La Fisascat Cisl è disponibile a valutare tutte le soluzioni opportune che possano risolvere il problema occupazionale e lo stato di crisi in cui versa il settore”.

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