Taormina. Continua la telenovela Asm, niente presidente

                     Giuseppe Monaco
TAORMINA – Il sindaco non ha scelto il nuovo presidente dell’ASM, l’azienda che, per conto del comune, gestisce quasi tutti i servizi pubblici di Taormina. L’Azienda resta senza vertice e con due componenti del Cda che non intendono dimettersi, anche, per consentire una più serena valutazione dei fatti. Mauro Passalacqua aveva fatto capire di essere pronto alla nomina. Era necessario solo, aveva detto, la comunicazione ai gruppi di maggioranza. Eventualmente, aveva aggiunto, sarebbe stato pronto ad agire in maniera diretta. L’annuncio con il nome del nuovo presidente doveva essere dato ieri, nel corso della seduta del Consiglio comunale. Non è accaduto nulla di quanto previsto. Il sindaco non ha fatto nessun annuncio e, sino ad ora, non ha spiegato il perché. Resta, perciò, senza atto finale la telenovela ASM iniziata con le dimissioni da presidente di Rocco Cappello. Comunque non dovrebbe mancare molto tempo per la definizione della questione. La soluzione è in mano alla politica. Secondo i più informati, il gruppo di Cappello, “Cittadini liberi”, rivendica la poltrona di Palazzo Lumbi. Non ammetterebbe soluzioni diverse. Passalacqua si dimostra attendista ma non per problemi politici. Ha le sue idee e le sue posizioni ed ha intenzione di farle valere. Da qui lo stato d’impasse che costringe alla semi immobilità l’Azienda a cui sono stati affidati i parcheggi, la funivia, il trasporto pubblico, i servizi tecnici della pubblica illuminazione e dell’acquedotto comunale. Nelle sue ultime dichiarazioni, il primo cittadino ha espresso la volontà di arrivare ad una soluzione che preveda al vertice dell’ASM una persona di “spessore e capace di operare in sintonia con l’amministrazione comunale”. Ha fatto capire di essere pronto a chiudere la partita. La politica, a quanto pare, ha, per il momento, bloccato ogni cosa e, quindi, la soluzione della telenovela ASM è stata rinviata. Di quanto? Difficile dirlo. Forse solo un giorno (domani è prevista una nuova seduta di Consiglio comunale) ma potrebbe passare più tempo.
“Quanto sta accadendo –dice Giuseppe Composto della minoranza- potrebbe celare, malamente, la conflittualità che caratterizza l’amministrazione in carica”.
 

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