Mandanici. Si è dimesso il sindaco Matteo Scoglio

MANDANICI – Il sindaco di Mandanici Matteo Scoglio, area Pd, eletto nel maggio del 2007 in una lista civica, si è dimesso. La notizia è di questa mattina ma già da qualche giorno in ambienti politici locali vicino a Scoglio era girata insistemente voce di possibili dimissioni. Ed oggi la conferma data dallo stesso Matteo Scoglio. In una lettera, inviata al presidente del Consiglio, Mario Carpo, e alla segretaria comunale Adriana Tripolitano, Scoglio spiega i motivi che lo hanno spinto a prendere la drastica decsione. Per la cronaca, ieri sera a Mandanici c’è stato un consiglio comunale alqanto nervoso: uno della minoranza era stato espulso dall’aula e per solidarietà l’intero gruppo aveva abbandonato i lavori in segno di protesta. All’ordine del giorno: bilancio di prevsione e programmazione delle opere pubbliche.
Nella lettera di disimissioni Scoglio sostiene che ”è con immensa amarezza che formulo e mie dimissioni da Sindaco di questa comunità, con effetto immediato. Le motivazioni sono ascrivibili esclusivamente al mio stato di salute ed alle particolari situazioni familiari venutesi a creare in questo ultimo periodo che non mi consentono altra scelta. Tale stato di cose non mi permette di adempiere appieno a quelli che sono gli impegni istituzionali da svolgere nell’esclusivo interesse dell’intera cittadinanza. La mia onestà intelettuale – si legge ancora nella lettera dell’ormai ex sindaco – non mi consente, in queste condizioni, di andare avanti con assenze mie personali più o meno prolungate senza poter incidere direttamente sulle linee guida del progetto condiviso da tutto il gruppo di maggioranza, che ere quello di promuovere e portare avanti per Mandanici un piano di sviluppo sociale in tutti gli aspetti percorribili. Finchè ho potuto ho cercato di dare il massimo – sostiene Scoglio –  dell’impegno in tal senso. Alcuni risultati si sono concretizzati (come ad esempio, i finanziamenti ottenuti in così breve lasso di tempo), sono state attivate iniziative che, se portate a compimento, daranno una svolta a tutta l’economia locale (inserimento della strada a scorrimento veloce Roccalumera-Pagliara-Mandanici nel Piano triennale dell’Unione dei Comuni, richiesta di finanziamenti per la realizzazione della tangenziale a valle del paese che dovrebbe portare a compimento l’arteria da Torrente Cavallo a Fontanella). Tutto ciò è stato possibile per la collaborazione di tutti i componenti della Giunta e del Consiglio, sia di maggioranza che di opposizione, e per il senso del dovere e l’impegno di tutti i dipendenti che, nelle varie mansioni, hanno dimostrato sempre senso di responsabilità e disponibilità. A tutti va – conclude la lettera dell’ex sindaco Matteo Scoglio – un sentito ringraziamento”.

Fin qui la lettera di Matteo Scoglio. Comunque non è da escludere che le sue dimissioni siano la risultanza di un disegno di destabilizzazione pianificato all’interno del consiglio, protagonisti alcuni consigieri di maggioranza e minoranza. Il Consiglio rimarrà in carica fino alle prossime elezioni, che si potrebbero svolgere nel prossimo giugno, ma i tempi sono stretti per cui è probabile che slitteranno. 

 

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