Taormina. Asm, domani il nome del presidente

Giuseppe Monaco

TAORMINA- “Il nome del nuovo presidente dell’Asm lo renderò pubblico domani durante la riunione del Consiglio comunale”. Lo ha detto il sindaco, Mauro Passalacqua, poco prima di incontrare i sindacati. “Con i rappresentanti dei lavoratori –aggiunge- affronterò problemi di carattere normativo e legati anche al futuro dell’Azienda servizi municipalizzati. Per quanto riguarda le implicazioni politiche, invece, discuterò con i rappresentanti dei gruppi politici della maggioranza. Subito dopo dirò chi sarà il nuovo presidente e dirò anche se sarà azzerato il Cda dell’Asm”. “E’ importante che la questione –dice Giuseppe Composto, consigliere di minoranza- si risolva in tempi brevissimi. Discutere dell’Asm vuol dire parlare di servizi che interessano il mondo politico ed i cittadini. Non si può più perdere tempo. In ogni caso, domani, avremo, come dice il sindaco, le indicazioni definitive sull’assetto dei vertici aziendali. Intanto, dobbiamo continuare a svolgere il nostro ruolo di controllori dei criteri di gestione”. A proposito della riunione di Consiglio comunale di domani, il direttivo provvisorio del Pdl di Taormina –presieduto da Gaetano Cucinotta e Nino Lo Monaco e coordinato da Danilo La Monaca-, ha diramato sul sito Internet del partito che: “Nel corso dei lavori, è prepotentemente emersa la volontà di non concedere nessuno sconto all’Amministrazione in carica ritenendola incapace di governare la nostra città”. Il grande tormentone che interessa l’Azienda che gestisce i più delicati servizi comunali della città, quindi, dovrebbe chiudersi domani pomeriggio, martedì, poco prima della riunione dell’assemblea cittadina nel corso di una preconsiliare di maggioranza. L’annuncio pubblico, invece, sarà lanciato in serata nella sala delle adunanze di Palazzo dei Giurati. Per il momento, comunque, Passalacqua mantiene il massimo riserbo sulle sue scelte. Mostra, però, di essere arrivato alle conclusioni. La soluzione del problema ASM sarebbe già scritta in un foglietto che il primo cittadino custodisce gelosamente nella tasca interna della giacca. Per quanto si è saputo in questi ultimi giorni, a prendere il posto del dimissionario Rocco Cappello, sarà un altro rappresentante del gruppo di sinistra che ha fa parte della maggioranza. La voce più ricorrente è quella che indica Andrea Raneri (ex assessore ai tempi dell’amministrazione di Mario Bolognari ed ex segretario di Margherita e PD) come nuovo presidente. Passalacqua, però, non conferma. “Le mie proposte –dice- le discuterò in sede politica con la maggioranza e poi le annuncerò in maniera pubblica”. Una dichiarazione non decifrabile e che, per certi versi, appare sibillina. Fa pensare ad una presa d’atto delle indicazioni fornite da  “Cittadini liberi”, il gruppo  di Cappello e delle stesso Raneri. Non esclude, però, che il sindaco voglia, in qualche maniera e nel rispetto degli accordi politici di maggioranza, compiere una scelta “autonoma”.  La reticenza del primo cittadino, quindi, resta l’unica incognita della vertenza Asm. Da domani, perciò, il sistema servizi comunali dovrebbe normalizzarsi. La definizione dei vertici dell’ASM, infatti, dovrebbe consentire all’amministrazione di studiare e lanciare i programmi che riguardano trasporto pubblico, funivia Centro-Mazzarò, parcheggi, illuminazione pubblica ed acquedotto comunale. Sono questi i settori che l’Azienda cura. Vuol dire che al vertice dell’ASM ed al suo direttore generale è demandata la gestione di settori che possono condizionare l’attività dell’industria turistica. Una ASM funzionante, perché gestita in base a programmi condivisi, può migliorare l’immagine della città e renderla meglio “spendibile” sui mercati internazionali. “Certo è, però, che –commenta Giuseppe Composto del Pdl- che i servizi comunali debbono essere studiati anche per venire incontro alle esigenze dei cittadini residenti, degli anziani, degli studenti, delle famiglie”.

Leave a Response