Taormina. In Consiglio il Bilancio di previsione 2009

Giuseppe Monaco

TAORMINA – La bozza del bilancio preventivo del 2009 arriva in consiglio comunale. Il documento contabile è stato inserito nell’ordine del giorno che il presidente, Eugenio Raneri, ha predisposto per la seduta indetta per martedì 31 marzo. Il dibattito sull’argomento, se non definito in prima seduta, potrà proseguire giovedì 2 aprile. Insieme a quello del 2009, i consiglieri valuteranno anche il bilancio poliennale, che interessa il periodo 2009-2011. L’esame del documento sarà preceduto dalla relazione revisionale e programmatica che sarà illustrata dall’assessore al bilancio, Fabio D’Urso. In discussione anche il piano triennale dei lavori pubblici, quello che in molti etichettano come il quaderno delle idee e delle speranze.
“La discussione sul bilancio –dice il consigliere del Popolo della libertà, Salvo Cilona- è stata fissata proprio per l’ultimo giorno del mese, termine previsto della legge. Da considerare, però, che sinora non abbiamo ricevuto nessuna bozza che ci consenta  di studiare e valutare l’ipotesi di bilancio”. “Secondo legge –aggiunge il capo gruppo della minoranza, Bruno De Vita- i documenti riguardanti il bilancio sono stati depositati nella segreteria del comune. Andremo a richiederli. Comunque, in altri tempi, le bozze di bilancio venivano consegnate qualche giorno prima della seduta di consiglio ai capi gruppo consiliari. Il bilancio, sempre nel passato, prima della discussione in aula consiliare, veniva valutata dalla commissione di competenza”.
Altro punto all’ordine del giorno, è quello che riguarda la costituzione dell’Unione dei Comuni. Il Consiglio dovrà valutare ed approvare lo statuto del nuovo ente al quale dovrebbero aderire Letojanni, Castelmola e Giardini Naxos. 
Nell’ordine del giorno, Raneri ha anche inserito la discussione di una mozione stilata per “evitare l’accorpamento dell’ospedale di Taormina agli ospedali Piemonte e Papardo di Messina”. Un argomento che, dopo l’approvazione da parte dell’assemblea regionale della riforma della sanità in Sicilia, non ha più motivo di essere. Il San Vincenzo, infatti, continuerà ad operare all’interno dell’Azienda sanitaria provinciale di Messina. Una soluzione che non tutte le componenti politiche di Taormina e le amministrazioni comunali del Distretto Sanitario giudicano adeguata alle necessità dell’utenza della zona ed alla specificità dell’ospedale di contrada Sirina.
Il Consiglio comunale, nel corso della prossima seduta, prenderà in esame un ordine del giorno urgente stilato per tentare di accelerare l’iter burocratico e tecnico per la ristrutturazione del ponte sul torrente Santa Venera chiuso al traffico da quasi tre anni.

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