Mandanici. Raccolta firme contro monaci ortodossi

MANDANICI – Saranno consegnate domani al sindaco Matteo Scoglio le firme raccolte dal gruppo consiliare di minoranza “Mandanici, cambiare si può” per rescindere la convenzione con l’Arcidiocesi Ortodossa, che attualmente ha in affidamento l’antico monastero di Badia, La consegna è fissata per le 16,30 nei locali del museo etnoantropologico. Sarà l’occasione per fare il punto della situazione e dibattere ulteriormente su un argomento che ha caratterizzato gli ultimi mesi della vita politica e sociale di Mandanici. Da una parte c’è la minoranza capeggiata da Anna Misiti che, forte del sostegno di buona parte della cittadinanza, chiede la rescissione della convenzione poiché la gestione del monastero a cura dei religiosi ortodossi non ha dato i frutti sperati. Dall’altra ci sono quelli che sostengono che i monaci debbano invece rimanere: una frangia guidata dal presidente del Consiglio, Mario Carpo, che ha sempre difeso la scelta ritenendola l’unica percorribile per valorizzare la struttura religiosa. Al sindaco Matteo Scoglio toccherà adesso intervenire sulla vicenda, valutando con attenzione la situazione e adottando la scelta migliore nell’interesse della sua comunità. L’impressione è che senza una cambio deciso di rotta nella gestione del monastero da parte degli ortodossi (monaci quasi sempre assenti e struttura priva della necessaria manutenzione) si possa andare verso la revoca.

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