Taormina. Asm, proclamato lo stato di agitazione

TAORMINA – “Entro domani, la politica deve indicarmi il nome del possibile nuovo presidente dell’ASM. Dopo quella scadenza, se non accadrà nulla, agirò in autonomia”. Questa l’ultima dichiarazione del sindaco, Mauro Passalacqua, in merito alla crisi dell’ASM.
Intanto, la Filt-Cgil, il sindacato che conta il maggior numero di iscritti nell’Azienda Servizi Municipalizzati, ha proclamato lo stato di agitazione. I lavoratori rispondono così alla mancata composizione della crisi che sta interessando l’azienda che gestisce, per conto del comune, i servizi di trasporto interno, la funivia Taormina centro- Mazzarò, i posteggi comunali, la parte tecnica dell’acquedotto comunale e dell’illuminazione pubblica. L’ASM, insomma, rappresenta il braccio tecnico, il punto di riferimento di tutte le attività di Palazzo dei Giurati che interessano i cittadini, le famiglie e l’apparato turistico. Attualmente, l’azienda, a seguito delle dimissioni del presidente Rocco Cappello, si trova senza dirigenza. I due consiglieri d’amministrazione ancora in carica, infatti, non sono nelle condizioni legali di amministrare. Da qui lo stato d’immobilismo che sta preoccupando l’amministrazione comunale, maggioranza e minoranza ed ora le rappresentanze sindacali. “Alla Filt-Cgil –dice il primo cittadino- ricordo che l’amministrazione è sempre stata vicina ai lavoratori dell’ASM. Tra l’altro, proprio per evitare che si bloccasse il pagamento degli stipendi, è stato deciso di lasciare nelle casse dell’Azienda gli incassi derivanti dai ticket pagati dai visitatori. In questa maniera abbiamo consentito ai dipendenti di non rimanere le buste paga”.
A proposito della situazione dell’ASM, ieri, il sindaco Mauro Passalacqua, ha dichiarato, in risposta alla minoranza consigliare, di essere in attesa delle indicazioni dei partiti e dei gruppi politici che fanno parte della maggioranza che ha contribuito alla sua elezione. “Abbiamo chiesto –ha precisato- il nome di un personaggio di spessore e capace di collaborare con l’amministrazione comunale. Sino ad oggi ho rispettato le regole ed i tempi della politica, ma non si può ancora andare avanti”. Secondo Bruno De Vita, capo gruppo consiliare del Pdl: “C’è bisogno di chiarezza, di decisioni immediate. Passalacqua lo sa ma se non riesce ad arrivare ad una sintesi vuol dire che qualcosa non funziona all’interno della maggioranza. Per noi è evidente lo stato di litigiosità che interessa la giunta e la coalizione del sindaco”. Oggi è la volta del sindacato che ha deciso di ricorrere all’agitazione per evidenziare quelle che, a proposito dell’ASM, giudicano “le preoccupazioni degli utenti, dei lavoratori e delle loro famiglie
Lo stato di agitazione dei lavoratori è stato comunicato dal segretario provinciale della Filt-Cgil, Giuseppe Foti, al sindaco di Taormina, Mauro Passalacqua, al presidente del Consiglio comunale, Eugenio Raneri, ed al Prefetto di Messina.
Questo il testo della nota del sindacato:
“Nell’ultimo confronto, svolto nell’aula del consiglio comunale, ritenevamo che fosse abbastanza chiaro che le condizioni in cui versava l’ASM non consentivano ulteriori contrattempi, e che fosse necessario un’immediata inversione di tendenza nella sua gestione, soprattutto in  considerazione dei delicati risvolti occupazionali e degli importanti servizi che la stessa è chiamata a garantire alla collettività taorminese.
Gli impegni assunti, e l’annunciato clima di dialogo, si sono però presto rovinosamente infranti davanti all’inopportuno, e desolante, spettacolo offerto dalle continue polemiche tra i vertici aziendali, lasciando così l’ASM senza guida ed in un continuo, e pericoloso, stato di impasse che rischia di pregiudicarne irrimediabilmente il futuro.
Non comprendiamo perché l’Amministrazione Comunale abbia snobbato la richiesta di incontro da noi avanzata, ma poiché le scelte spettano solo alla politica, non v’è dubbio che non si possa più continuare ad ostentare silenzi, e che il consiglio comunale, per intero, sia chiamato ad individuare soluzioni urgenti per la drammatica situazione venutasi a creare in quell’azienda, ed a porre finalmente fine, attraverso il rinnovo dei suoi vertici, ad una condizione che desta grande e legittima  preoccupazione agli utenti, ai lavoratori ed alle loro famiglie.
Vi invitiamo pertanto a procedere in tal senso nel più breve tempo possibile, ed a supporto della vertenza proclamiamo l’immediato stato di agitazione del personale, preannunciando il ricorso a nuove e più incisive forme di protesta”.

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