Taormina. Passalacqua: il Pdl ci dica i nostri errori

                     Giuseppe Monaco
TAORMINA – “L’onorevole Briguglio dice che se ammettiamo di aver sbagliato, il PDL è disponibile a dialogare. Se parliamo di errori su fatti amministrativi, al presidente del PDL locale dico di entrare nei particolari. Che spieghi dove sono gli errori. Questa mi sembra la base da dove partire per discutere dei problemi di Taormina”. La dichiarazione è del sindaco, Mauro Passalacqua. Altra notizia del giorno è quella che comunica l’assessore Costantino Papale. “Noi continuiamo ad operare, a verificare l’attuazione del programma. Anche alla luce dell’ultima rituale riunione è emerso chiaramente che la maggioranza è compatta. A proposito della Giunta, posso aggiungere che tutto procede in maniera regolare, lavoriamo in piena sintonia. I risultati? I cittadini sono in grado di giudicare. Per quanto riguarda i problemi complessi e strutturali, siamo in attesa di chiudere gli iter procedurali e di recuperare i fondi necessari per la loro attuazione”.  Per Papale, quindi: “Malgrado le inevitabili difficoltà e la dialettica interna, tutto va bene, altro che di verifiche politiche”.
Il PDL di Taormina, intanto –mentre critica l’amministrazione alla quale, tra l’altro, detta condizioni che difficilmente saranno prese in considerazione- si è dato una sua struttura burocratica indicando i dirigenti “provvisori” del partito e i componenti il Comitato Costituente. Tanti gli “eletti”. Il loro numero è davvero imponente. Tanto grande da sembrare giustificato dal fatto che il PDL si considera il primo partito di Taormina, “quello che, anche alle prossime europee” –come ha detto Salvo Cilona nella manifestazione di domenica scorsa al cine teatro dell’oratorio dei salesiani- conquisterà la maggioranza assoluta. Andrà probabilmente ben oltre il 51 per cento auspicato dal presidente Silvio Berlusconi”.
Questo l’elenco dei designati a traghettare il partito sino agli appuntamenti ufficiali previsti nei prossimi mesi: Componenti di diritto: Lino Ardito, Gaetano Carella, Giuseppe Composto, Gaetano Cucinotta, (vicepresidente), Nino Lo Monaco (vice presidente), Danilo La Monaca (coordinatore), Salvo Brocato (portavoce), Enza de Luna (responsabile amministrativo), Daniela Scevola (responsabile problematiche giuridiche), Orlando Russo (responsabile organizzativo), Rosetta Muscolino (responsabile pari opportunità), Claudia Viola (responsabile eventi e sito web), Gaetano Saglimbeni (responsabile stampa). Fanno parte del Comitato costituente: Santi Albanese, Paola Zecler, Salvo Brocato, Antonio Cannavò, Salvatore Cappello, Gianfranco Composto, Gaetano Cucinotta, Giuseppe Curcuruto, Vincenzo D’Arrò, Enza De Luna, Salvo Gentile, Guido Giardina, Maurizio Gullotta, Antonio Lombardo, Danilo La Monaca, Nino Lo Monaco, Mimmo Lo Turco, Salvatore magro, Marco Mainardi, Sandro Manuli, Giacomo Mendolia, Rosetta Muscolino, Giovanna Muccio, Girolamo Quattrocchi, Giovanni Pantorno, Fabrizio Parisi, Antonio Pertosa, Saverio Puglisi, Antonio Raneri, Orlando Russo, Gaetano Saglimbeni, Daniela Scevola Roberto Siligato, Christian Palazzolo, Cinzia Tavano, Claudia Viola, Lucia Scaffiti, Antonio Pritelli.
A proposito della situazione amministrativa comunale, il dopo “manifestazione” del PDL è caratterizzato da una serie di dichiarazioni che sembrano destinate a movimentare il quadro politico. “L’UDC non ha mai valutato la possibilità di aderire all’attuale maggioranza”, ha, per esempio annunciato il neo commissario cittadino, Eligio Giardina. Parla, pubblicamente, con comunicati stampa e dichiarazioni il Partito della libertà. La maggioranza preferisce il riserbo. A Palazzo dei Giurati, il sindaco, Mauro Passalacqua continua ad operare insieme ai gruppi che lo hanno appoggiato nelle ultime amministrative e che ora formano la maggioranza consiliare. Si sa di una serie di riunioni organizzate per valutare l’attuazione del programma e verificare lo stato di salute della maggioranza. Nelle scorse ore, si sarebbe anche svolto un vertice, presieduto dal sindaco, per analizzare la situazione creatasi nell’Azienda Servizi Municipalizzati. In questi momenti è proprio l’ASM il “nervo scoperto” della politica cittadina. Passalacqua, con i suoi collaboratori, quindi, è impegnato a risolvere la questione per ridare serenità all’azienda alla quale sono stati affidati servizi comunali d’estrema importanza quali i trasporti interni, la funivia, il settore tecnico dell’illuminazione pubblica e dell’acquedotto comunale. Una crisi politica, tecnica e finanziaria come quella che si profila in seno all’ASM potrebbe determinare gravi disfunzioni capaci di incidere sulla vita dei cittadini e di condizionare negativamente l’attività turistica.
Il momentaneo e comprensibile riserbo del primo cittadino e della maggioranza, intanto, pare “autorizzare” l’opposizione, vale a dire il PDL, a pubblicizzare la sua posizione. A parlare per tutti è l’onorevole Carmelo Briguglio, presidente del PDL, secondo il quale il suo partito: “E’ disposto a collaborare con la maggioranza, a patto che questa dichiari il proprio fallimento”. Allo stato attuale, il PDL non fa sconti a nessuno e continua a caratterizzare la sua attività politica alla luce del suo programma elettorale.  A queste dichiarazioni, comunque, il primo cittadino ha dato una prima risposta. “In settimana –aggiunge Passalacqua- penso di fare un resoconto dell’attività di quest’amministrazione”.

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