Messina. Lotta ai tumori, costituita associazione

MESSINA – Sabato prossimo, alle 10.30 alla Provincia, avrà luogo la presentazione dell’associazione “SiCura”. L’associazione   non ha scopo di lucro, è rivolta ai cittadini ed opera per la lotta ai tumori. Nell’immaginario individuale  e collettivo il cancro si associa a significati di sofferenza fisica e psichica, di morte ineluttabile, di diversità, di colpa e vergogna. La malattia neoplastica è infatti un’esperienza che coinvolge l’individuo, determinando un impatto forte sulla propria immagine corporea, angoscia per la temuta menomazione fisica,  paura di morire. Il disagio psicologico indotto inevitabilmente dal cancro influenza negativamente il percorso stesso della malattia, l’efficacia del trattamento ed ha ricadute negative anche sui  familiari del paziente  e la sua sfera affettiva. Non si vince la battaglia contro il cancro se si ignorano i suoi riflessi sulla psiche. La cura, intesa in senso medico-clinico, spesso separa la malattia o l’organo ammalato dalla persona stessa, determinando influenze psicologiche negative sul paziente che sente negati, all’interno della relazione terapeutica, le proprie istanze psicologiche. La medicina come sapere “tecnico” non guarda alla globalità della persona. Il modello medico pone infatti la persona come “oggetto ” di cura  e non come “soggetto ” della relazione terapeutica. Il processo di “cura” deve riguardare la persona nella sua globalità e quindi legare l’aspetto medico a quello relazionale, spirituale, etico e culturale, specie quando, come nella malattia neoplastica, ciò è fondamentale. L’associazione “SiCura” si pone come obiettivo la difesa del diritto delle persone ammalate di cancro a ricevere interventi globali lavorando in sinergia e collaborazione con le istituzioni sanitarie per individualizzare le cure, sostenere ed accompagnare le persone e le loro famiglie nel percorso della malattia .
Guardare prioritariamente alla persona  significa dargli dignità e renderla protagonista attiva dell’esperienza difficile che sta vivendo, alimentare il sentimento di fiducia verso chi può accompagnarla.  “SiCura” si pone come  scopo di promuovere “benessere” psicologico, sociale e spirituale nei pazienti e nelle famiglie che subiscono una malattia neoplastica. Garantire un’adeguata qualità della vita alle persone che si ammalano, durante tutto il percorso della malattia, passa inevitabilmente dalla necessità di “umanizzare” le cure. “SiCura”  propone interventi di sensibilizzazione nei settori pubblici e sanitari rispetto alle problematiche psicologiche, sociali, comportamentali, interpersonali e spirituali del cancro. Importante obiettivo è inoltre quello di approfondire comprendere e modificare le componenti psicologiche nei comportamenti a rischio di malattia, promovendo studi scientifici, campagne di prevenzione e sensibilizzazioni in vari ambiti. I progressi della terapia oncologica sono indiscutibili e le evidenze scientifiche dimostrano che la prevenzione e cura dei tumori conduce a risultati brillanti ed anche alla guarigione. Una adeguata informazione può ridurre quei sentimenti negativi che si associano comunemente alla parola stessa “cancro” ed inoltre assolve l’importante compito della prevenzione. Informare i cittadini per ridurre tutti quei comportamenti a rischio attraverso campagne mirate è un impegno dell’associazione. “SiCura” intende fornire un’adeguata formazione alla relazione, al riconoscimento e trattamento dei segni di un disagio psicologico che necessariamente accompagna la malattia per il  personale sanitario che interviene nel rapporto con le persone che si ammalano di cancro. La crescita personale e professionale degli operatori, l’attenzione mirata alla dimensione relazionale della cura è il punto di partenza per acquisire competenze relazionali tali da garantire una sana relazione d’aiuto. Aprire spazi  di pensiero all’interno dei quali dare senso all’indefinito, organizzando dei gruppi per gli  operatori può migliorare il necessario atteggiamento empatico di solidarietà verso il sofferente necessario in ogni relazione d’aiuto.
“SiCura”  vuole essere uno strumento sociale , un ponte tra malato e istituzioni, al servizio di entrambi. Le attività ed iniziative dell’associazione  andranno ad integrarsi a quelle già offerte dalle istituzioni in un clima di cooperazione , ponendo al centro la persona malata.  “SiCura” intende operare per informare, in ambito preventivo , attraverso l’organizzazione di seminari, la divulgazione di materiale informativo e scientifico, rivolta ai cittadini. Consulenza mirata alle singole persone, alle famiglie ed alle istituzioni,  individuando i servizi e le attività, corrispondenti ai loro bisogni, nella difesa dei diritti. Sostegno psicologico alle persone, alle famiglie ed agli operatori del settore sanitario durante tutto il percorso della cura, attraverso la promozione di incontri, gruppi di elaborazione emotiva, gruppi formativi-esperenziali, sostegno spirituale religioso da parte di persone competenti. Promozione di gruppi di auto-mutuo-aiuto. Formazione rivolta al personale sanitario delle istituzioni e dei volontari di “SiCura”. Ricerca indirizzata sulla qualità della vita delle persone che si rivolgono all’associazione anche attraverso la somministrazione di questionari al fine di avere una valutazione che non sia autoreferenziale. Cure palliative, nelle varie fasi della cura, con particolare attenzione alla fase terminale della malattia, con interventi domiciliari ed integrati con le istituzioni. Supervisione dei singoli percorsi individuali e delle attività svolte, da concordare regolarmente con i singoli operatori al fine di integrare gli interventi e d i rapporti con le istituzioni esterne.

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