“Tagli ai Comuni penalizzano giovani amministratori”

TAORMINA – “Quando si introducono tagli alle risorse dei Comuni i primi ad essere penalizzati sono i giovani amministratori”. Così il Coordinatore Nazionale ANCI Giovane, Giacomo D’Arrigo nel suo intervento di apertura alla I^ Assemblea Programmatica in svolgimento a Taormina. Di fronte a un’assemblea di giovani sindaci, D’Arrigo ha chiesto all’ANCI di continuare con lo stesso spirito di impegno e sensibilità dimostrato finora nei confronti delle giovani generazioni.  “ANCI Giovane – ha detto – non vuole essere l’Associazione della piccola casta. Tanti ragazzi  lavorano nei Comuni con impegno e responsabilità, amministrano territori, rappresentano comunità, dal Nord al Sud del Paese, dal piccolo Comune alle grandi città. In Italia sono 27mila gli amministratori under 35 impegnati nei Comuni con responsabilità di gestione e responsabilità politiche”.  E a proposito dello spirito di novità, dell’impegno e dell’entusiasmo giovanile D’Arrigo ha chiarito che “non si tratta di una rivendicazione giovanilistica, ma è indubbio che la freschezza,  la voglia di fare di una classe generazionale giovane rappresenta una spinta in più per i nostri Comuni”. Il Coordinatore Nazionale ha quindi ricordato l’attività svolta in questi due anni dall’Associazione: “insieme alla Fondazione Cittalia – ha detto – abbiamo realizzato la prima Banca dati dei Giovani amministratori in Italia, una fotografia a disposizione dell’ANCI su numeri e cifre di una generazione impegnata nei mondo dei Comuni”. Altre attività dell’Associazione sono state quella della formazione, del risparmio energetico. Per i più giovani i Comuni sono il principale accesso per l’attività politica. “La scelta dell’ANCI di aprire un faro su questa realtà, di creare un luogo che consenta ai ragazzi di formarsi e soprattutto di aggiornarsi – ha spiegato D’Arrigo – è stata una scelta che ha distinto la nostra Associazione da altre realtà. In questi ultimi anni – ha concluso – tanto si è dibattuto sul ricambio generazionale e sulla partecipazione dei giovani alle istituzioni. L’ANCI lo ha fatto per prima, attraverso ANCI Giovane ha dato un primo importante segnale la sistema Paese.

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