Nizza. Si punta al recupero dell’edilizia degradata

NIZZA – L’Amministrazione comunale di Nizza punta al recupero del patrimonio edilizio degradato per ricavarne strutture turistico-ricettive. “Ciò può avvenire – spiega il sindaco Giuseppe Di Tommaso – attraverso l’istituzione di una “Società di trasformazione urbana” (Stu) prevista dall’art. 120 del Tuel”. Si tratta di un particolare tipo di società a capitale misto pubblico-privato che, per il suo specifico oggetto sociale (progettare e realizzare interventi di trasformazione urbana), può offrire importanti spazi al concorso di risorse private per la realizzazione di opere e infrastrutture pubbliche. Gli interventi da attuare con la Stu prevedono, tra l’altro, l’acquisizione di immobili degradati, connotati da tipologie insediative che richiedono azioni di ristrutturazione urbanistica.
L’Amministrazione comunale prima di procedere alla redazione del progetto e all’esproprio delle aree interessate, in un quadro di ampia partecipazione all’iniziativa, ha invitato tutti i cittadini in possesso di immobili degradati ricadenti nel centro urbano a voler comunicare la loro disponibilità alla cessione dell’immobile di proprietà. “La manifestazione di interesse – aggiungono dall’Ufficio Tecnico Comunale – deve essere corredata da un valido documento di identità del sottoscrittore”.

Leave a Response