Taormina. L’Udc passa nella maggioranza consiliare?

                    Giuseppe Monaco
TAORMINA – L’UDC di Taormina si appresterebbe a passare armi e bagagli nella maggioranza consiliare. Non ci sono però né conferme né smentite. Segno chiaro che nell’Unione di Centro taorminese, sulla questione, regna la massima incertezza. Tutto dipenderebbe dal fatto che, nei mesi scorsi e comunque dopo le amministrative di giugno 2008, l’attuale assessore della Giunta di Mauro Passalacqua, Vittorio Conti, e il consigliere comunale di maggiorana, Antonella Garipoli, hanno aderito all’UDC. Sono, a tutti gli effetti, tesserati dell’Unione di Centro. Fatto sta che i due amministratori l’anno scorso, a proposito delle amministrative, risultavano, e risultano anche oggi, schierati su posizione diverse, opposte, a quelle del gruppo ufficiale dell’UDC. La Garipoli e Conti avevano scelto la coalizione che ha appoggiato l’attuale sindaco. Sull’altro fronte, in posizione di netta opposizione, si trovava l’intero partito di Casini. A seguito dei risultati elettorali, all’UDC sono toccati tre consiglieri comunali. In un prossimo futuro, la posizione potrebbe cambiare. In ogni caso, la questione è passata sull’agenda dei lavori del neo commissario cittadino dell’UDC, Eligio Giardina. L’ex vice sindaco è subentrato a Mario D’Agostino che, come è noto, ricopre la carica di assessore della Giunta della Provincia regionale di Messina e non può, quindi, seguire anche il Circolo UDC taorminese.
Se la nuova posizione della Garipoli e di Conti finisse, in qualche maniera, per condizionare il futuro del partito, potrebbe accadere che l’UDC, diventato numericamente più pesante, aderisca alla maggioranza. Una possibilità che sarebbe al momento non sicuramente percorribile. Gli esponenti “storici” dell’UDC – vale a dire D’Agostino, Giardina,. Antonino D’Aveni ed Enzo Scibilia – il partito dovrebbe continuare ad operare un’opposizione costruttiva. C’è chi, però, non esclude un, eventuale, appoggio alla maggioranza qualora se ne presentasse l’ occasione e solo “nell’esclusivo interesse della città”. Insomma non esiste al momento nessuna certezza. Tutto è demandato al congresso cittadino che si terrà, probabilmente, ad inizio estate. “Visto che il congresso – commenta D’Agostino – è il momento decisivo per tracciare la posizione e le strategie del partito, è chiaro che si dovrà venir fuori con una determinazione chiara e definitiva”. Non sono previste, quindi, spaccature clamorose.

Sempre a proposito di minoranza consiliare, il PDL ha annunciato che domenica 15 marzo, i tesserati  dei partiti che hanno deciso di aderire alla nuova sigla, s’incontreranno nel Cine Teatro dell’Oratorio del Salesiani. Sono stati convocati per prendere parte al dibattito sul tema: “Verso il congresso nazionale”. Le conclusioni dei lavori sono stati affidati all’onorevole Carmelo Briguglio, vice presidente dei deputati del PDL e candidato sindaco alle ultime amministrative. Nell’occasione sarà reso noto che il Circolo di Taormina ha deciso di indicare Giuseppe Composto e Massimo Brocato delegati al Congresso nazionale di aprile. Nel corso dei lavori previsti gli interventi di Ardito, Carella, Cilona, Composto e De Vita. 

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