S. Teresa. Unione dei Comuni, Miasi ritira dimissioni

S. TERESA – Bagno di umiltà e ripartenza immediata. E’ scoppiata la pace all’interno dell’Unione delle Valli Joniche che abbraccia 14 paesi, dopo le dimissioni del sindaco di Roccalumera Gianni Miasi dalla carica di assessore, in seguito alla situazione d’impasse che si era creata. Le dimissioni sono rientrate nel corso di una riunione di Giunta, nella sede di Villa Ragno, alla quale erano assenti solo i Comuni di Itala e Forza d’Agrò (al momento commissariato). Bisogna cambiare registro, è il coro unanime dei primi cittadini che puntano adesso sulle opere comprensoriali e sui servizi intercomunali, per abbattere i costi, mirando così al principale obiettivo per il quale era stata costituita l’Unione. Poche, ma chiare, le priorità: il potenziamento del corpo di polizia municipale, il nucleo di valutazione ed un unico ufficio per il pagamento degli stipendi ai dipendenti comunali dei 14 paesi che fanno parte dell’Ente. Considerata l’eterogeneità del comprensorio, da S. Alessio Siculo a Scaletta Zanclea, i sindaci si sono impegnati a disegnare delle aree ottimali, per garantire la diversità delle esigenze del territorio, privilegiando gli interessi intercomunali. Respinta all’unanimità l’ipotesi di dividere in due l’attuale Unione. Rinviato alla prossima seduta l’argomento legato alla gestione dell’Agenzia di sviluppo, braccio operativo dell’Ente.

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