Volley Letojanni, sarà discusso domani il ricorso

LETOJANNI – Quella che è appena iniziata, per il Caparena Volley, si può ritenere la settimana della verità. Gli organi giudicanti nazionali della FIPAV hanno deciso di esaminare giovedì, 12 marzo, il ricorso presentato dalla società contro il provvedimento del giudice unico della FIPAV Sicilia che ha inflitto alla società del presidente Salvatore Soraci, una serie di sanzioni tra le quali anche la perdita della gara con la Pallavolo Messina ed una penalizzazione di 3 punti in classifica. In totale, al momento, la squadra ha 5 punti in meno rispetto a quelli conquistati sul campo. Nella disposizione del Comitato regionale figurano pure provvedimenti disciplinari nei confronti dell’allenatore, del presidente e del segnapunti. A causa delle decisioni del giudice arbitro, la Pallavolo Caparena è precipitata dalle prime posizioni di classifica a quelle di retroguardia.
Intanto la formazione  letojannese, sul piano del gioco, continua a mietere successi. Sabato, sul neutro di Pedara, ha battuto il Misase Catania per 3-0. Un successo atteso, prevedibile ma ottenuto al termine di una gara determinata, senza sbavature e senza soggezioni. Un successo che, tenendo conto delle penalizzazioni, porta il Caparena a 19 punti, in una posizione di classifica  medio bassa, comunque lontana dal gruppo in zona pericolo.
Questi i risultati della terza giornata del girone di ritorno¨Pallavolo Me- BCR Acicastello 3-1; Ottica Sottile Barcellona-Gs Mondo Giovane Me 3-0; Sofas Milazzo-Csi Milazzo 3-1; Futura Me-Libertas Villafranca 3-0; Caparena-Misase Ct 3-0; Zanclon-Saturnia Acicastello 3-1.
Sabato prossimo, 17 marzo, il Caparena sarà impregnata in trasferta ad Acicastello per incontrare il Saturnia, una formazione abbordabile ma, comunque ostica in campo amico.
A Roma, a proposito del ricorso, si recherà il dirigente e giocatore Mauro Soraci che si è assunto il compito di tentare di smantellare quello che è stato giudicato “un castello abnorme d’accuse”. Secondo Soraci, “il pubblico non ha condizionato l’andamento della gara” Per questo dice: “Non si capisce il perché di tanto accanimento”. Per i sostenitori della squadra, il provvedimento del giudice, ha offeso il pubblico che, nel corso della gara, anche nei momenti più caldi, non ha assunto atteggiamenti tali da condizionare il gioco e le decisioni degli arbitri.
Altro discorso, comunque, può essere fatto per quanto riguarda l’errore tecnico-burocratico commesso dall’allenatore, Natalino Micalizzi, che, all’inizio del quarto set (sul risultato di 2-1 per la sua squadra) aveva presentato una lista giocatori errata. Un errore corretto direttamente in campo dagli arbitri che hanno anche badato a sanzionare la squadra togliendole i punti sino a qual momento conquistati sul campo e passandoli alla formazione di Messina ed espellendo l’allenatore ed il segnapunti. “Nel referto degli arbitri –ricorda Soraci- è scritto che il segnapunti ha ritardato la ripresa del gioco allontanandosi lentamente dal campo. Nessuno si è accorto che il nostro segnapunti ha degli evidenti problemi di deambulazione? Forse a Roma discuteremo anche di questo particolare”.
Non si sa se la FIPAV si pronuncerà già giovedì sul “caso Caparena”. Comunque, gli attesi provvedimenti, saranno adottati in tempi brevi, anche per evitare che, eventualmente, il torneo venga falsato nel caso la società di Letojanni vedessi riconosciute le sue posizioni, nettamente differenti da quelle degli arbitri di gara e dal giudice unico della FIPAV Sicilia. “Noi –dice il presidente- ci aspettiamo di riavere i punti di penalizzazione per riconquistare la posizione in classifica che ci compete sul piano del gioco”. 

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