Roccalumera. Restaurata la statua di S. Vito martire

ROCCALUMERA – E’ stata riconsegnata alla comunità parrocchiale di Allume la statua di San Vito martire, sottoposta a restauro grazie al progetto «Un fondo per l’arte», promosso della sede Area Jonica di Archeoclub d’Italia.
La cerimonia si è svolta domenica sera nella chiesa Maria SS. del Rosario subito dopo la Messa officiata dal parroco, padre Roberto Romeo, che ha tracciato un breve profilo storico di San Vito. Erano presenti: il sindaco di Roccalumera, Gianni Miasi, accompagnato dalla Giunta e dal Consiglio comunale al gran completo; l’assessore provinciale alla Cultura, Mario D’Agostino; i consiglieri provinciali Lalla Parisi e Pippo Lombardo; rappresentanti delle Amministrazioni comunali di Santa Teresa di Riva e Furci.
Il presidente di Archeoclub, Santino Mastroeni, ha espresso soddisfazione per il prezioso risultato raggiunto.
Si tratta della terza opera del patrimonio ecclesiastico locale recuperata grazie alla campagna di raccolta fondi di Archeoclub, dopo il quadro settecentesco raffigurante la «Madonna della Cintola» riconsegnato alla parrocchia S. Onofrio di Casalvecchio nel 2002, e il restauro della «Madonna Bambina» con vetrinetta custodia restituita alla parrocchia Maria SS. del Rosario di Allume nel 2005.
Mastroeni ha lanciato la proposta agli amministratori locali di destinare il 10% delle somme impegnate ogni anno per le manifestazioni estive per il recupero e la valorizzazione dal patrimonio artistico custodito all’interno delle chiese del comprensorio.
La curatrice del restauro, Rosanna Leonardi, ha poi ripercorso le fasi degli interventi che hanno permesso il recupero della scultura raffigurante San Vito, una statua policroma in legno risalente agli inizi del 1800.
Un tempo custodita all’interno della vecchia chiesa di San Vito, a Sciglio, la scultura era stata poi trasferita nell’attuale sede, necessitando però di un accurato intervento di recupero.
Intervento che è arrivato grazie al «Fondo per l’arte».
«Un lavoro egregio – ha detto padre Roberto Romeo – che ha permesso di restituire alla nostra comunità una statua conosciuta da pochi e ridotta in pessime condizioni. Non posso far altro che ringraziare Archeoclub per l’impegno e i risultati raggiunti».
La cerimonia si è chiusa con l’apprezzato concerto curato dall’Associazione «Cusmano Arte» di Santa Teresa di Riva.

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