Raddoppio Fs, la Cgil sollecita l’appalto dell’opera

GIARDINI NAXOS – Si è svolta ieri sera a Giardini Naxos un’affollata assemblea dei lavoratori edili della zona ionica indetta dalla Fillea Cgil per discutere degli effetti dei mancati finanziamenti delle opere infrastrutturali nella zona. Presenti all’assemblea il segretario generale della Fillea Sicilia, Salvo Giglio, il segretario generale di Messina Giovanni Mastroeni e il segretario provinciale responsabile della zona ionica, Mario Mancini. Al centro della discussione la vicenda del raddoppio ferroviario Messina Catania, tratta Giampilieri-Fiumefreddo. “Complessivamente 42 Km di tracciato con la realizzazione delle stazioni di Sant’Alessio-Santa Teresa, Fiumefreddo, altre 4 nuove fermate intermedie, unitamente al riassetto e all’ammodernamento della stazione di Letojanni- ricorda Giovanni Mastroeni-. Il costo complessivo dell’opera, secondo il progetto esecutivo realizzato da RFI nel dicembre 2007 è di 1miliardo970milioni di euro. L’opera risulta essere nelle finanziarie 2007 e 2008 ed era stata definita prioritaria nel sistema trasportistico siciliano. Tanto prioritaria – continua Mastroeni – che nonostante sia stata inserita nel Piano pluriennale di investimenti RFI 2007-2013 già approvato dal CIPE, ancora non ne è stata indetta la gara”. Per la Fillea Cgil molta perplessità suscitano i continui rinvii al completamento della tratta Messina-Catania la cui progettazione è stata avviata nel 2001 e la cui priorità era evidenziata nel programma di attuazione del ministero dei trasporti presentato a Palermo il 30 settembre del 2006 . “Secondo una stima sindacale la cantierizzazione di quest’opera oltre a dare un forte impulso allo sviluppo della zona ionica, darebbe occupazione per un periodo di circa 10 anni a una media di 2mila operari edili” aggiunge Mastroeni che conclude: “Quando si vuole velocizzare l’iter di un’opera pubblica in presenza di un  progetto esecutivo si convocano tutti i soggetti istituzionali coinvolti che deliberano alla fine della conferenza sulla realizzazione dell’opera. Chiediamo quindi a Lombardo di convocare subito la Conferenza dei servizi e indire la gara per dare il via all’opera”.

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