Taormina. De Vita: litigio costante nella maggioranza

TAORMINA –  Le poche battute del sindaco, in risposta ad un manifesto dell’opposizione, hanno determinato una nuova presa di posizione del PDL secondo il quale: “Il tempo delle chiacchiere è finito! Questa Amministrazione si metta al lavoro affinché la città possa giudicare sui fatti”.
In pratica sta accadendo quanto, in un momento delicato e di crisi dell’industria turistica cittadina, gli elettori taorminesi si aspettavano di meno. Invece di puntare a progetti ed a programmi condivisi, per far fronte all’emergenza, i due poli si beccano, si scontrano. Il sindaco, da parte sua, Mauro Passalacqua, è passato al contrattacco. “Prima di tutto – ha dichiarato recentemente – mi pare importante dire che a forza di piangersi addosso a proposito della situazione turistica qualcuno finirà per fare altro danno all’economia cittadina. Al manifesto della minoranza – aggiunge – risponderò con un altro manifesto. Intanto posso anticipare che l’intervento della minoranza mi è sembrato intempestivo e populista, oltre che carente in fatto di verità. Per il resto risponderò con il mio manifesto perché serve informare la città sui fatti”. 
Inattesa del manifesto annunciato dal primo cittadino per contestare le critiche e le accuse, il PDL fa circolare comunicati stampa. In una nota, Giuseppe Composto e Salvo Cilona, rispettivamente ex presidente del Consiglio comunale ed ex assessore al Turismo, sostengono: “Gran parte dei cantieri attualmente aperti non sono altro che il frutto d’iniziative che riguardano l’attività della passata amministrazione, quella che vedeva come primo cittadino Carmelantonio D’Agostino”. Dice Composto: “I riferimenti? Basta parlare del recupero della Villa Comunale e dello stabile “Casa Carnabuci” che dovrebbe trasformarsi nella nuova sede del  Comando della Polizia Municipale”. “In poche parole –aggiunge Cilona- quanto sta accadendo serve a dimostrare la capacità di programmazione della precedente amministrazione non certo di quella adesso in carica”.
L’intervento politico più recente è quello di Bruno De Vita, capogruppo consiliare del Popolo delle Libertà. “Il sindaco Mauro Passalacqua – dice – risponde al manifesto del Popolo delle Libertà parlando di affermazioni tendenziose e non veritiere. I cittadini giudichino se è vero che il litigio è elemento costante dei rapporti interni di quest’amministrazione, come confermano le recenti vicende all’ASM con lo scontro tra componenti del CdA e parti politiche sull’assunzione di ben 16 lavoratori”. Come riportato da tutti i giornali locali, si sarebbero evidenziate divergenze tra gli amministratori dell’Azienda che gestisce i principali servizi comunali della città. Nella sua nota, De Vita, così continua: “Giudichino i taorminesi se ai proclami di imminenti realizzazioni annunciate tramite stampa sono finora seguiti fatti concreti. Ad esempio, si può citare la vicenda del Palacongressi: Passalacqua, sui giornali nel settembre scorso, annunciava l’imminente lancio del bando per l’affidamento della gestione. Dopo sei mesi, non abbiamo ancora alcuna notizia di atti ufficiali del Comune in tal senso, ed anzi ci risulta che la città ha dovuto rinunciare in questo periodo a congressi importanti proprio per l’inagibilità del Palazzo dei Congressi”.
Rivolgendosi ai cittadini, il capo gruppo del PDL dice: “Giudichino se è indice di buona gestione, non avere oggi al Comune un segretario generale ed un dirigente del settore finanziario titolari di ruolo, a causa di scelte cervellotiche e forzature attuate da questa Amministrazione”.

 

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