Messina. ”Gli Stati Uniti nell’era di Barack Obama”

Università, rettore e studenti incontrano il console Usa

MESSINA – Mercoledì prossimo alle ore 10.15 nell’Aula 1 della Facoltà di Scienze Politiche (Plesso via Malpighi, zona Orto Botanico) il console generale degli Stati Uniti a Napoli J. Patrick Truhn incontrerà con gli studenti dell’Università e parlerà su “Gli Stati Uniti nell’era di Obama: dalla crisi finanziaria alle sfide dello scenario internazionale”. L’ospite sarà accolto dal Preside della Facoltà, prof. Andrea Romano, l’incontro sarà moderato dalla prof. Michela D’Angelo, ordinario di Storia.
Prima di tenere la conferenza, martedì sera, il console incontrerà il rettore.
J. Patrick Truhn è entrato nel servizio diplomatico nel 1984, dopo aver lavorato come bibliotecario universitario a Parigi. Il suo primo incarico è stato a Seul, dal 1985 al 1987. Successivamente, ha lavorato presso il Consolato Americano di Milano negli anni 1987-1989, al Consolato Americano di Casablanca in Marocco dal 1989 al 1992 e all’Ambasciata di Sofia, in Bulgaria, dal 1992 al 1995. Dopo un corso di aggiornamento per funzionari di alto livello al National War College di Washington, Patrick Truhn è stato nominato Console Generale a Lipsia, in Germania, dove ha prestato servizio dal 1996 al 1999. Inoltre, ha lavorato a Canberra, in Australia (1999-2001) ed è tornato a Washington, DC come Consigliere Speciale presso la Task Force di per l’Efficienza della Diplomazia (2001-2002). I suoi incarichi successivi sono stati a Jakarta, in Indonesia, e a Washington, DC tra il 2005 e il 2007. E’ stato insignito di numerosi riconoscimenti da parte del Dipartimento di Stato.
Nato a St. Paul, nel Minnesota, Patrick Truhn si è laureato in cultura francese con il massimo dei voti presso la Brown University nel 1976. Ha conseguito due master, uno in biblioteconomia e l’altro in lingua e cultura francese presso la Columbia University rispettivamente nel 1977 e nel 1978 e un master in strategia della sicurezza nazionale presso il National War College nel 1996. Parla francese, tedesco e italiano.

 

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