Unione dei Comuni, è crisi: si va allo scioglimento?

S. TERESA DI RIVA – L’Unione dei comuni e delle valli ioniche dei pelortani potrebbe avere le ore contate L’assessore dell’Unione, nonché sindaco di Roccalumera, Gianni Miasi, ha infatti rassegnato le dimissioni. Il presidente pro tempore, Antonio Di Ciccio, sindaco di Antillo, invece ha ceduto temporaneamente il potere al suo vice Nino Bartolotta, sindaco di Savoca. Di Ciuccio lascia l’incarico perché avrebbe impedimenti personali. Per martedì prossimo il vice dell’Unione Nino Bartolotta ha, intanto, convocato una riunione dell’esecutivo a S. Teresa di Riva per discutere la programmazione dell’Ente per l’anno 2009. Bartolotta ha però dichiarato che se verrà meno la coesione politica, si potrebbe giungere a un punto di non ritorno anche con l’estrema ratio dello scioglimento dell’Unione e, successivamente, procedere a una netta divisione in due Enti. Sulla stessa lunghezza d’onda di Bartolotta, il sindaco di Furci Siculo Bruno Parisi il quale ha dichiarato di mettere in conto l’ipotesi di dimettersi da un organismo del quale non si capiscono più le finalità e i meccanismi e si fanno solo chiacchiere. Miasi, dal canto suo, esclude l’ipotesi della costituzione di due Unioni a vantaggio di un’area più ricca, la Val d’Agrò, che vedrebbe i comuni di Pagliara, Mandanici e Roccalumera come una appendice da eliminare. Sempre Miasi sostiene che non si può litigare su commissioni e presidenze perdendo di vista gli obiettivi dell’Unione. Nino Bartolotta, infine, fa rilevare che è venuto meno l’obiettivo per il quale l’Unione era nata, vale a dire la riduzione dei costi dei servizi che andavano organizzati in sinergia.

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