Taormina. Rifiuti, in crescita raccolta differenziata

TAORMINA – L’amministrazione comunale ha potenziato il servizio di recupero dei rifiuti da avviare al riciclaggio. Gli ultimi dati che sono stati forniti al sindaco, Mauro Passalacqua, confermano che, in questo settore, la città sta cercando di raggiungere i livelli già consolidati in altre parti, più virtuose, d’Italia. Al primo cittadino ha consegnato le ultime statistiche l’assessore all’Igiene, Costantino Papale. “Sono soddisfatto. Per quanto riguarda la raccolta differenziata –dice- Taormina si trova nelle prime posizioni delle graduatorie regionali. Si può, però, fare di più ed è su questa strada che ci stiamo muovendo”. I dati ufficiali più recenti parlano, per la Sicilia, di una media di 27,50 chili di materiale da recuperare l’anno per abitante. A Taormina il dato risulta quasi raddoppiato. Secondo quanto reso noto da Palazzo dei Giurati, ogni taorminese recupera 55,50 chili di rifiuti riciclabili l’anno. Da considerare che in diversi comuni la raccolta differenziata raggiunge anche livelli pari al 60-80 per cento del totale spazzatura prodotta. Ciò vuol dire che solo una piccola parte della spazzatura prodotta finisce in discarica.
Per potenziare il servizio, l’assessorato, in collaborazione con l’azienda che ha in gestione il servizio, MessinAmbiente, ha lanciato una campagna per “Migliorare l’ambiente e la città”. L’operazione chiama in causa gli esercizi commerciali. “Sono stati invitati –dice Papale- a sporcare meno e consumare poco in termini di risorse naturali.  Ciò vuol dire imparare a non considerare più i rifiuti come scarti inservibili ma come materiale utile da recuperare”. Secondo l’assessore: “Sino a luglio del 2008, la raccolta differenziata, tranne che per il cartone ed i farmaci, era inesistente. Soltanto dal mese d’agosto dello scorso anno è stata avviata la raccolta del vetro, della carta, del cartone, della plastica ed anche dei rottami ferrosi”.
La campagna di sensibilizzazione avviata nei giorni scorsi, riguarda, specificatamente il recupero del vetro. “E’ creato –dice l’assessore- il servizio di raccolta porta a porta degli imballaggi in vetro”.
Tutti i giorni alla chiusura serale gli operatori possono lasciare bottiglie ed altri oggetti in vetro nei bidoni che sono stati loro affidati. Il tutto è recuperato dagli operatori di MessinAmbiente. “Abbiamo invitato tutti a collaborare per consentire alla città di contenere i costi di smaltimento e salvaguardare e migliorare l’ambiente in cui viviamo che, vale la pena ricordare, è una delle componenti principali che hanno contribuito a determinare la fortuna turistica di Taormina”.
L’amministrazione comunale, nell’occasione, ricorda che: “Più aumenta la quota di raccolta differenziata meno saranno i rifiuti destinati alla discarica. Ciò vuol dire che la bolletta per il pagamento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani può diminuire, che ogni famiglia può risparmiare e non poco”.
Nei prossimi mesi, l’assessorato comunale e MessinAmbiente avvieranno altre campagne di sensibilizzazioni che riguarderanno i cartoni, l’alluminio ed altri rifiuti riciclabili.
Nel 2008 a Taormina sono stati raccolti 599.412 chili di rifiuti riciclabili. Vale a dire che ogni taorminese ha prodotto e raccolto 55,50 di rifiuti da avviare al recupero. Un dato che non pare esaltante se si considera che, in totale, lo scorso anno, a Taormina MessinAmbiente ha raccolto 9.290.100 chili di spazzatura, vale a dire 860.194 per abitante. “Stiamo monitorando –dice Papale- il 2009. I dati sinora raccolti sono incoraggianti. In assoluto, nei primi mesi dell’anno, i rifiuti riciclabili raccolti sono meno di quelli recuperati nello stesso periodo dell’anno passato. Questo, però, può trovare giustificazione nel fatto che sono diminuite le presenze alberghiere. Ciò vuol dire che la crisi in atto ha portato ad una produzione inferiore di rifiuti”.

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