Capo Alì, la strada sarà riaperta la prossima settimana

ALI’ TERME – Finalmente ci siamo! Dopo quasi un mese e mezzo di snervante attesa dovuta alla chiusura della statale 114, questa mattina inizieranno i lavori per la messa in sicurezza della collina di Capo Alì ritenuta dall’Anas a rischio frane. La notizia ci è stata data con comprensibile soddisfazione dal sindaco Lorenzo Grasso dopo che la ditta incaricata, la ‘’Figliozzi’’ di Messina, aveva effettuato nella giornata di ieri un sommario sopralluogo sulla parete rocciosa dalla quale il 21 gennaio scorso precipitò un grosso masso che aveva parzialmente ostruito per alcuni metri la sede stradale. Il sindaco ha dato incarico all’impresa ricorrendo all’affidamento diretto per motivi di somma urgenza. I lavori avranno un cos to di 250 mila euro, somma elargita dalla Protezione civile.  Gli interventi dovrebbero essere completati nell’arco di una settimana anche se potrebbero slittare di qualche giorno. Per sapere con esattezza quanto tempo ci vorrà bisognerà  aspettare che oggi i rocciatori prendano visione dello stato dei luoghi per rendersi conto della situazione nella sua complessità. L’impresa è chiamata a rimuovere i massi e il materiale pericolante lungo la parete rocciosa che si trova nella zona di ‘’Impisi’’, a qualche chilometro dalla curva della Torre. In seconda battuta interverrà l’Anas che provvederà ad imbrigliare la collina con delle reti metalliche per evitare in futuro che eventuali smottamenti possano interessare la strada. Durante questo intervento dell’Anas, il cui inizio è previsto per la fine dell a prossima settimana, si dovrebbe comunque tornare a circolare sulla Statale 114 a senso unico alternato sulla corsia lato mare. Durante la giornata, quando sulla parete ci saranno impegnati i rocciatori, i lavori verranno infatti interrotti a intervalli per consentire il deflusso dei mezzi. Di notte, invece, la circolazione sarà regolata da un impianto semaforico. Dunque, se tutto filerà per il verso giusto, tra circa 7-10 giorni a Capo Alì si tornerà alla normalità. Finiranno così i disagi per migliaia di automobilisti costretti ad utilizzare l’autostrada e i problemi per i titolari di esercizi pubblici e piccole imprese, che in questo mese e mezzo hanno registrato una considerevole diminuzione del loro giro d’affari.    

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