Alì Terme. ‘Nessun tipo di pericolo alla scuola media’

ALI’ TERME – L’assessore Mariarita Muzio, risponde al gruppo di minoranza “Alì Terme Futura” che aveva chiesto delucidazioni relative alla sicurezza del plesso scolastico delle medie “Stefano D’Arrigo” e al divieto di ”posteggiare” le barche sul lungomare.
Le lesioni presenti nell’edificio scolastico di contrada S. Lucia – sostiene la Muzio –  sono state rilevate già lo scorso anno e sono stati eseguiti accertamenti tecnici della struttura dalle quali non emergono situazioni di precarietà. Quindi nessun pericolo: ”Le lesioni riscontrate – aggiunge infatti la Muzio –  sono di tipo superficiale, dovute ad assestamento e ad infiltrazioni di acqua piovana dalla terrazza di copertura. Proprio per la definitiva risoluzione del problema è stato già redatto un progetto per il rifacimento della copertura, degli intonaci e per interventi di messa in sicurezza riguardanti anche gli spazi esterni. Relativamente alla lamentata presenza di erbacce nel cortile della scuola  – sottolinea l’assessore –  si precisa che gli operai comunali sono sempre stati a disposizione della dirigenza scolastica ogni qualvolta è stato sollecitato un qualsiasi intervento”.
”Per quanto riguarda invece l’ordinanza n° 04/2009 relativa alla rimozione delle barche parcheggiate sul lungomare – precisa la Muzio –  è necessario fare alcune precisazioni: intanto le barche sono state messe al riparo su tutto il lungomare in concomitanza delle ultime mareggiate, mentre prima erano collocate direttamente sulla spiaggia e non certo nel ricovero barche che era gestito da un privato.
Per quanto concerne la segnalazione fatta dalla minoranza su presunti furti e atti vandalici sulle imbarcazioni, l’assessore Mariarita Muzio sostiene che ”l’ amministrazione comunale non è a conoscenza di tali fatti” e che ad ogni buon conto, se risultassero al vero, ”vanno denunciati alle competenti autorità di pubblica sicurezza; in ogni caso, episodi simili si sono in passato purtroppo sempre verificati, anche quando  era in vigore la convenzione  privata per ricovero barche”.
Infine, l’assessore Muzio, rileva che pur non avendo il Comune ”alcun obbligo di legge al fine di reperire un luogo da adibire a ricovero barche, è comunque intendimento dell’amministrazione individuare al più presto uno o più siti, non necessariamente custoditi, da adibire a tale uso durante la stagione invernale”.  

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