Volley. Serie C, Letojanni penalizzato di 5 punti

LETOJANNI – Il campionato del Caparena Letojanni, che milita nel campionato di serie C regionale di volley, in pratica, inizia da domani, sabato 28 febbraio, sul campo del Villafranca. La formazione del comprensorio turistico dello ionio, infatti, ha perso, per decisione del giudice unico 5 punti dei 18 che aveva conquistato sul campo. La squadra, di conseguenza, è passata dalle prime posizioni in classifica a quelle di retroguardia. La mannaia della “giustizia” sportiva è scesa in maniera abnorme ed inattesa sulla squadra del presidente Salvatore Soraci. “Siamo –dice- profondamente offesi ed umiliati. Presenteremo ricorso soprattutto per onorare lo sport”.
Nel dettaglio, alla squadra è stata data per persa la gara contro pallavolo Messina, gara che, sul campo, in maniera ineccepibile aveva vinto per 3-2. In più, il giudice ha penalizzato la squadra di 3 punti, ha squalificato per due turni l’allenatore Natalino Micalizzi e per un mese il presidente, ed ha  sentenziato che le prossime due gare interne del Caparena dovranno essere giocate a porte chiuse, senza, cioè il pubblico.  La stupefacente sentenza che coinvolge società, formazione e pubblico, è stata emessa a seguito di una partita caratterizzata da un “giallo” dovuto ad un errore burocratico e tecnico malamente gestito dall’allenatore. Micalizzi, al quarto set, quando la sua squadra conduceva per 2 set ad 1 e 2 punti a zero, aveva cercato di correggere il cartellino di formazione che aveva sbagliato a redigere. Della manovra si accorgeva il secondo arbitro (che prima aveva convalidato il cartellino) che provvedeva a bloccare la gara ed a ordinare la revisione delle carte di gara.
Il tutto pareva essersi concluso con l’azzeramento del punteggio e l’assegnazione, nel quarto set, alla Pallavolo di due punti. Il gioco, dopo quasi 40 minuti d’interruzione si concludeva con la vittoria dei messinesi. La gara, quindi, passava al 2-2. Il quinto set vedeva la vittoria netta dei padroni di casa. Sul campo, quindi, l’incontro si chiudeva con il risultato di 3-2 che voleva dire l’assegnazione al Letojanni di 2 punti ed alla Pallavolo di 1. Tutto sembrava essersi chiuso così. Il giudice unico, sulla scorta dei referti arbitrali, invece ha capovolto, anzi riscritto, il risultato del campo. Ha dato la vittoria alla Pallavolo che sul campo ha nettamente perso il quinto set ed anche penalizzato di altri 3 punti il Letojanni. La formazione di Micalizzi, adesso, si trova nelle parti basse della classifica e vede, in un solo colpo, cancellato d’ufficio quanto di buono ha realizzato, sinora, sul piano sportivo. Da 18 è scesa a 13 punti.
“Una soluzione –dice Soraci- inattesa ed incomprensibile che ci umilia ed offende perchè chiaramente sproporzionata rispetto a quanto avvenuto sul campo. Nel referto del giudice si legge, che “le intemperanze del pubblico non hanno reso possibile il regolare svolgimento della gara”. Ma come si possono dire queste cose se i nostri avversi hanno vinto il quarto set, che poteva risultare determinante, in maniera nettissima? Dov’era il pubblico intemperante e minaccioso? Nel provvedimento del giudice sono dette cose mai avvenute. Sarà illuminante leggere il rapporto di gara per vedere cosa ha “visto e sentito” l’arbitro”.
Il Letojanni ha già preannunciato ricorso alla sentenza. “Ci rivolgeremo –dice Soraci- direttamente a Roma perché nelle sedi opportune si sappia cosa è accaduto. Abbiamo già dato mandato ufficiale ad un legale perché stili un ricorso circostanziato. Cercheremo di dimostrare come si sono effettivamente svolte le cose. A nostro avviso, siamo rimasti vittime di un’allucinazione. Il pubblico non ha influenzato lo svolgimento della gara, al massimo ha rumoreggiato durante il lunghissimo intervallo creato dall’intempestivo (pur se regolare) intervento degli arbitri. Da qui alla penalizzazione ed anche alla decisione di far giocare due partite a porte chiuse il passo è lungo. Si tratta di una decisione che umilia lo sport e demotiva atleti che si dedicano lealmente alla pallavolo. Ricorreremo per loro, per cercare di ristabilire la verità che è stata chiaramente violata. Dopo questa sentenza, però, l’intero campionato appare inficiato, falsato”.

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