Taormina. Viabilità, Restuccia: “No ai telepass”

TAORMINA – “Smettetela con la follia dei costosi telepass: non è con le multe che si risolvono i problemi del traffico”. E’ questo l’appello che Cino Restuccia, per tre volte candidato sindaco, lancia all’amministrazione. Il responsabile di “Rinnovare Taormina” ha redatto e distribuito un volantino che contiene una serie di osservazioni per criticare il progetto dell’amministrazione che ha deciso di istituire un servizio di controllo automatizzato, tramite telecamere, del traffico automobilistico nel centro e nelle zone a traffico limitato. In pratica si rafforzerà il servizio di vigilanza per cercare di bloccare le auto dei non autorizzati. “Si tratta –obietta l’assessore alla viabilità, Costantino Papale- di un sistema efficace, sperimentato in tante altre città italiane”. Per Restuccia, invece, il progetto è da considerare solo uno stratagemma per evitare di pensare a: “Soluzioni per l’immediato che richiedono impegno e disciplina, soprattutto da parte dei taorminesi”.  “Di fatto –spiega Papale- stiamo regolamentando quanto già disposto, negli anni, con ordinanze mai annullate e, quindi, pienamente efficaci. Il servizio interesserà le zone a traffico limitato”. Per “Rinnovare Taormina”, è più importante oltre che determinante: “Pensare a cambiamenti radicali e strutturali: servono parcheggi rionali per svuotare le strade, nuove strade per entrare e, soprattutto, per uscire dal centro; serve, immediatamente,  una zona di carico e scarico merce esterna e da collegare con mezzi elettrici (silenziosi e non inquinanti) al centro”.
Secondo Restuccia, inoltre: “I telepass (il progetto, per la verità, fa riferimento ad un servizio tv n.d.r.) dimostrano che a Palazzo dei Giurati si è incapaci di fare un buon piano del traffico, di far rispettare le regole ed allora si va avanti a cercare di fare più sanzioni. In un comune, quello di Taormina, in pieno deficit (forse arriverà il dissesto finanziario) si programma di spendere quasi 450.000 euro in cinque anni per installare telepass che non impediranno il traffico convulso e gli abusi, ma che consentiranno di fare più multe. Complimenti: il tutto a danno di una città e di un’economia che sono in ginocchio. Si vive una crisi dovuta anche al fatto che a Taormina non ci viene più nessuno. Al Comune, invece, si creano trabocchetti per multare. Invece di porre dei seri impedimenti (compresi vigili trimestrali o ausiliari del traffico) invece di prevenire gli abusi e le irregolarità si fa ancora più danno. Ai nostri visitatori diciamo: entrate a Taormina e poi a casa ti arriva la multa”.
“Forse –aggiunge l’assessore- non tutti conoscono i termini del progetto. Con le telecamere si libereranno vigili da impiegare in altri servizi relativi alla viabilità. A parte la questione del potenziamento dell’organico del corpo dei vigili urbani (che è ancora allo studio), non diventa, quindi, indispensabile, impegnare fondi per trimestrali o ausiliari. L’impianto, secondo i nostri calcoli, sarà ripagato dagli incassi. Insomma, metteremo in attività un sistema moderno e già sperimentato. Ovvio –aggiunge- che del piano saranno avvisati ed informati gli automobilisti. Chi non sarà in possesso di pass, quindi, prima degli ingressi al centro, sarà invitato a servirsi dei parcheggi comunali. Il piano, che scatterà a giugno, comunque, prima dell’estate punta esclusivamente alla regolamentazione del traffico: ci immaginiamo di riuscire a dare ai cittadini ed ai visitatori una città più vivibile”.
In vista dell’avvio del piano, l’assessorato alla viabilità in collaborazione con l’ufficio servizi informatici, ha, intanto, avviato la revisione dei pass per i residenti ed i proprietari di abitazioni. Sinora è stato accertato che del permessi rilasciati dal 2002 a novembre 2008, tolti quelli restituiti, recuperati o annullati, sono rimasti in circolazione 8488 pass, 6872 per i residenti e 1616 per i proprietari di casa non residenti. Si tratta di numeri che non rispecchiano la realtà, considerando che Taormina ha poco più di 10.000 abitanti e che le case dei non residenti sono sicuramente meno di 1616. “E’ proprio per questo –spiega Papale- che  si è reso necessario programmare una revisione generale dei pass. Tutto sarà fatto cercando di disturbare il meno possibile le persone. Pensiamo di eliminarne più di 1500 permessi che riguardano persone decedute, cittadini trasferiti in altri comuni, non residenti che hanno venduto le loro case e che quindi non hanno più alcun diritto ad entrare in auto nel centro. Pensiamo di fare pulizia e chiarezza”.
“Sarà. Ma, a nostro avviso- scrive Restuccia- per la città e per la sua immagine, questa corsa alla repressione è da considerare un danno enorme”.

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