Le ultime dalla Regione Sicilia

PRONTI BANDI PER L’ASSISTENZA TECNICA E COMUNICAZIONE FSE
PALERMO – Sono pronti, e in attesa di essere pubblicati nelle prossime settimane sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, i bandi per l’affidamento dei servizi di assistenza tecnica per l’attuazione del Programma operativo del Fondo sociale europeo 2007/13 e per l’attuazione del piano di informazione e pubblicità del Programma. I bandi sono stati firmati dal dirigente generale del dipartimento regionale della Formazione professionale, Patrizia Monterosso, autorità di gestione del Fse.
L’importo a valere sull’Asse VI del Programma operativo è di 12 milioni: La somma messa a bando per l’affidamento dei servizi di assistenza tecnica fino al 31 dicembre 2011, ammonta, complessivamente, a sei milioni. Le attività dovranno riguardare l’attivazione e il corretto funzionamento del sistema di monitoraggio del Por – Fse, il controllo di primo livello della spesa e la gestione delle attività finalizzate alla presentazione delle certificazioni di spesa. Potranno
partecipare al bando i concorrenti con un fatturato globale di non meno di 6 milioni di euro negli ultimi tre anni, e nel caso di un raggruppamento temporaneo di imprese (Rti) il capofila deve avere un fatturato di almeno3 milioni di euro, con un’esperienza almeno quinquennale in materia di servizi analoghi a quelli previsti nell’appalto e realizzato almeno 3 servizi di assistenza e controllo ad amministrazioni pubbliche regionali o provinciali per l’attuazione di fondi strutturali nel periodo
compreso tra settembre 2005 e settembre 2008. I concorrenti dovranno avere una sede in Sicilia e
mantenerla fino alla scadenza del contratto. Il termine per la presentazione della domanda al dipartimento Formazione dell’assessorato al Lavoro è il 52° giorno dalla pubblicazione del bando sulla Gazzetta europea. Per l’attuazione del piano di comunicazione del Fse, l’importo a valere del Po ammonta a 8,3 milioni. L’importo a base di gara è di 4,3 milioni, per le attività da realizzare fino al 31 dicembre 2011, che consisteranno nella progettazione e realizzazione di prodotti informativi, di comunicazione, editoriali e giornalistici, di un logo per dare riconoscibilità a tutte le azioni intraprese per la promozione del Fse, l’ideazione e la realizzazione di guide, opuscoli, manuali e gadget, per dare visibilità e conoscenza degli obiettivi del Fse, realizzare campagne pubblicitarie
periodiche, convegni e incontri tematici. Possono essere ammessi soltanto i concorrenti con un fatturato globale di non meno di 5 milioni negli ultimi tre anni, e nel caso di un raggruppamento temporaneo di imprese il capofila deve avere un fatturato di almeno 2 milioni di euro, con esperienza almeno quinquennale di informazione e pubblicità a favore di amministrazioni pubbliche e realizzato almeno due servizi di pubblicità ad amministrazioni pubbliche tra settembre 2005 e settembre 2008. Le domande dovranno essere inviate al dipartimento Formazione professionale dell’assessorato al Lavoro entro il 52° giorno dalla pubblicazione sulla Gazzetta europea. Dopo due anni dall’affidamento degli appalti, si procederà alla verifica dell’andamento dei servizi per valutarne l’efficacia e l’efficienza, elementi importanti per la buona riuscita del programma Fse.
I bandi saranno pubblicati anche sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sulla Gazzetta della Regione siciliana. (s.l)

 

TRASPORTI
RIUNIONE TECNICA CONSULTA REGIONALE AUTOTRASPORTO

PALERMO – Il dipartimento regionale dei Trasporti ha consegnato, alle organizzazioni sindacali del settore, la bozza del regolamento per la costituzione della Consulta regionale dell’autotrasporto. L’incontro tra l’amministrazione e i sindacati si è svolto stamattina nella sala “Paolo Borsellino” dell’assessorato regionale, alla presenza di funzionari del ministro dei Trasporti. Alla riunione ha partecipato il vicepresidente della Regione Siciliana, Titti Bufardeci. E’ il primo appuntamento
operativo al quale ha preso parte il neo-direttore generale del dipartimento regionale dei trasporti, Gianni Lo Bue. “La Consulta regionale – spiega Bufardeci – serve ad accompagnare le decisioni politiche e tecniche e svolgerà quindi una funzione di consulenza e promozione per le tematiche del settore. Abbiamo consegnato la bozza del regolamento, perché vogliamo giungere alla stesura di un testo che sia condiviso anche dagli operatori. Entro metà marzo, il testo del regolamento potrà essere consegnato alla competente commissione dell’Ars”. (p.m.)

 

FERROVIE
BUFARDECI, MATTEOLI HA RAGIONE LO MA STATO E’ ASSENTE

PALERMO – “Il ministro Matteoli ha ragione a sostenere che le Ferrovie in Sicilia sono un disastro. Ma avrebbe dovuto ricordare che, sino a oggi, gli impegni finanziari per questo settore li ha sostenuti esclusivamente dalla Regione siciliana”. E’ la replica del vicepresidente della Regione siciliana e assessore ai Trasporti, Titti Bufardeci, alle dichiarazioni del ministro Altero Matteoli. “Lo Stato, e quindi Rfi e Trenitalia, sono del tutto assenti – continua Bufardeci – invece di
programmare lo sviluppo si sono distinti nella dismissione di servizi e tratte di collegamento. La Sicilia è stata tagliata fuori da ogni processo di modernizzazione della rete ferroviaria. Per percorrere i poco più di duecento chilometri di strada ferrata utili a congiungere Palermo e Catania sono necessarie oltre cinque ore. Questi di tempi percorrenza sono inaccettabili. Oltre a danneggiare l’immagine della Sicilia creano l’ulteriore gap di rendere improponibile ogni ipotesi di trasferire su rotaia merci e passeggeri. Il risultato è che si deve per forza di cose optare per il trasporto su mezzi gommati, intasando (e inquinando) le strade delle principali città siciliane. Tutto ciò è insostenibile per una regione che vuole puntare sul turismo e sulla promozione delle proprie eccellenze monumentali e ambientali”. “La Sicilia, poi – aggiunge Bufardeci – è una delle due sole regioni in Italia a non avere ancora accettato la gestione del trasporto ferroviario locale. Io sono convinto che il governo nazionale debba garantire alla Sicilia le risorse necessarie per un servizio di trasporto ferroviario moderno ed efficiente: oggi non è così, ed inutile nasconderlo perché la fragilità del sistema è sotto gli occhi di tutti”. “La legge anticrisi varata dal governo nazionale – continua il vice presidente della Regione – prevede l’utilizzo delle risorse Fas, che come tutti sanno erano originariamente destinate allo sviluppo delle aree del Mezzogiorno. Il piano di riparto attribuiva alla Sicilia il 24 per cento delle risorse disponibili. Chiediamo che questa quota venga rispettata per il piano di riqualificazione del parco rotabile, norma introdotta nel pacchetto anticrisi. Rivendichiamo l’assegnazione di quelle somme: si tratta di oltre 112 milioni di euro che, sommati ai 25 milioni messi a disposizione dalla Regione,
consentiranno di aggiornare il parco rotabile ferroviario per il trasporto regionale”. Il ministro Matteoli ha anche affermato che entro quest’anno partiranno i lavori per il Ponte sullo Stretto: “Magari è la volta buona”, conclude Bufardeci. (p.m.).

 

INDUSTRIA
30 MILIONI DI EURO PER CONSOLIDAMENTO DEBITI A BREVE
PALERMO – L’assessore regionale all’industria, Pippo Gianni, ha firmato e inviato alla Gurs per la pubblicazione, un provvedimento molto atteso dalle imprese siciliane strozzate dalla crisi economica.
Il decreto, in attuazione dell’art. 8 della legge 23 del 16 dicembre 2008, prevede la possibilità che l’Irfis, in qualità di ente gestore, conceda alle aziende con sede legale e fiscale in Sicilia contributi finalizzati al consolidamento dei debiti a breve con il sistema bancario. In sostanza le aziende siciliane potranno diluire nel medio e lungo periodo i debiti a breve che hanno contratto con le banche convenzionate. L’importo massimo del finanziamento non potrà superare il 90% del minor valore tra l’ammontare dell’esposizione bancaria al 30 giugno 2008 e l’esposizione in essere al momento della
presentazione della domanda, aumentato degli oneri relativi alle garanzie. I finanziamenti di consolidamento devono avere una durata complessiva tra i 18 mesi ed i sei anni e il rimborso avverà tramite rate periodiche. L’intervento prevede una copertura finanziaria iniziale di 30 milioni di euro, che potrà essere incrementata con un successivo provvedimento in
relazione ai fabbisogni. (sa.sc.)

ENERGIA
EOLICO: SORBELLO SU SENTENZA TAR, DIFENDEREMO PARCO
PALERMO – A proposito della sentenza del Tribunale amministrativo regionale che sospende il “no” del governo alla realizzazione di un parco eolico nel ragusano, interviene l’assessore regionale all’Ambiente, Giuseppe Sorbello.
“Più se ne vedono, più aumenta la meraviglia. Ormai – ha affermato l’assessore – la tendenza a far saccheggiare il nostro territorio è entrata nel nostro Dna. Il governo regionale ha tentato di impedire che si deturpasse un pezzo di paesaggio ibleo incontaminato, compromettendone lo sviluppo turistico, e che ci si portasse via, da parte di qualche gruppo extraregionale, perfino la risorsa del vento. Ma tant’è. Ci consola che si tratti di una sospensione e che il governo abbia sessanta giorni di tempo per motivare in maniera più completa la sua posizione. Tenteremo”. (e.f.)

TRASPORTI
BUFARDECI INCONTRA ASSOCIAZIONI NOLEGGIATORI PULLMAN
PALERMO – Il vicepresidente della Regione siciliana e assessore ai Trasporti, Titti Bufardeci, ha ricevuto oggi pomeriggio a Palermo le associazioni di categoria degli esercenti il noleggio pullman con conducente. La Sicilia è una delle poche regioni d’Italia ad avere recepito la normativa quadro del settore. Una scelta che ha portato alla creazione dell’albo regionale, con misure e prescrizioni volte a garantire sicurezza e qualità nei servizi. All’incontro di oggi hanno partecipato le sigle Anav, Fitel e Alias. “Non faremo passi indietro sul decreto – spiega Bufardeci – perchè il provvedimento oltre a
consentire la creazione di un albo regionale degli operatori, offre garanzie nei servizi erogati ai cittadini, sia in termini di sicurezza, sia in termini di salvaguardia dell’ambiente”. Il decreto prevede che i bus da noleggio con conducente possano essere sostituiti soltanto da veicoli di standard più elevato in tema di contenimento delle emissioni inquinanti. “Purtroppo la normativa – spiega Bufardeci – non è recepita in tutto il territorio nazionale. Molti noleggiatori detengono una licenza rilasciata non in Sicilia ma in ogni caso, la mancata osservanza delle prescrizioni previste dalla Regione siciliana non consentirà a questi operatori di essere iscritti o confermati nell’albo regionale. Siamo pronti a discutere con gli imprenditori del settore, ma non ci saranno passi indietro”. L’assessore ha convocato un tavolo tecnico che inizierà i suoi lavori la settimana prossima: “ogni intervento – ha concluso Bufardeci – sarà vincolato al rispetto della legge vigente, della tutela ambientale e alla tutela occupazionale”. (p.m.)

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