Furci. Il Carnevale diventa un “caso” politico

FURCI SICULO – A Furci  Siculo  il Carnevale è diventato un caso politico. Tre consiglieri di maggioranza, Alessandro Niosi, Tino Vinci e Severino Palato hanno presentato stamane una interrogazione al sindaco, Bruno Parisi, sulle serate da ballo organizzate dal Comune al Centro servizi, nei pressi dell’Area artigianale. Nell’interrogazione vengono posti una serie di interrogativi: “Chi risulta come organizzatore dell’Evento? Chi ha pagato la Siae? A chi bisogna versare il contributo di partecipazione ed a che titolo questi soggetti che lo ricevono sono autorizzati a farlo e sono accreditati dell’organizzazione della manifestazione? Ci sono degli sponsor? Se sì, a che titolo sono stati richiesti dei contributi ad esercizi commerciali? E da quale personale ed a che titolo sono stati richiesti?” “Ed ancora: A chi e con quali atti è stata affidata una struttura pubblica (il Centro servizi) per esercitare, tra le altre cose, un tipo di attività non prevista in una zona artigianale, mettendo in più a rischio di possibili  intrusioni le attività presenti?” I firmatari chiedono inoltre con quali atti amministrativi si è regolamentato il pagamento delle spese (Siae, amplificazione, stampa manifesti, ecc.) e se esiste una copertura assicurativa per salvaguardare l’incolumità dei partecipanti”.

Leave a Response