S. Teresa. Lo scrittore Paolo Giordano al Classico

S. TERESA – Domani gli alunni del liceo classico “E. Trimarchi” di S. Teresa di Riva, alle 10, nella palestra dell’Istituto incontreranno Paolo Giordano, giovane scrittore, laureato in fisica teorica presso l’Università di Torino dove attualmente lavora con una borsa di dottorato. Gli allievi presenteranno insieme all’autore il libro “La solitudine dei numeri primi” Ed. Mondadori, premio Strega 2008. L’iniziativa rientra nel progetto presente nel Piano dell’Offerta Formativa “Leggiamo gli autori contemporanei” che da anni dà la possibilità agli alunni di leggere lavori di saggistica e narrativa contemporanea e poi di incontrare direttamente per un confronto-dibattito i loro autori. Gli alunni, coordinati dai docenti Francesco Messina e Pasqua Santoro, referenti del progetto, hanno letto con vivo interesse e curiosità il romanzo di Giordano, che peraltro si è rivelato il caso letterario dell’anno, tradotto in venticinque lingue, novecento mila copie vendute, vincitore dell’ambito premio Strega e  premio Campiello 2008.
E’ la storia di Alice e Mattia, due ragazzi come tanti che hanno problemi come pochi, incapaci di aprirsi e di trovare una via di comunicazione verbale. Nascono come numeri primi e le rispettive esperienze di vita acuiscono la loro difficoltà di relazionarsi con il mondo circostante e all’interno del piccolo microcosmo che hanno creato. Dall’adolescenza all’età adulta è un continuo rincorrersi senza mai incontrarsi e, nonostante  momenti di speranza e tenerezza, ognuno dei due troverà la sua strada indipendentemente dall’altro. La sofferenza li fortificherà e forse la felicità che è stata loro negata in quanto numeri primi, destinati quindi a non incontrarsi mai, li coglierà in età matura quando avranno metabolizzato il loro distacco.
Il romanzo, oggetto di analisi e di riflessione, è stato particolarmente apprezzato dagli studenti durante un percorso di lettura guidata, sia in classe che a casa, per le tematiche trattate. Gli alunni si sono cimentati anche nella rielaborazione critica della vicenda narrata producendo relazioni, recensioni, lavori multimediali, monologhi e performance musicali. Un altro importante obiettivo culturale e formativo è stato pienamente raggiunto -sottolinea il dirigente, prof. Rosario Calabrese- in quanto la nostra scuola si impegna quotidianamente per una sana e consapevole crescita umana dei nostri allievi.

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