Trasporto veloce nello Stretto, sindaci perplessi

MESSINA – Le Amministrazioni comunali di Messina, Reggio Calabria e Villa S. Giovanni, in vista dell’imminente attivazione del nuovo servizio di trasporto marittimo veloce, oggetto della gara indetta dal Ministero, hanno evidenziato alcune osservazioni, tendenti a prevenire problematiche locali che potrebbero avere riflessi anche di ordine pubblico: “Il bando di gara, – scrivono i tre sindaci – fondamentalmente, prevede un servizio trasporto veloce passeggeri nello Stretto di Messina basato sulla realizzazione di due circolari, ognuna sviluppata da un mezzo veloce dedicato, da una ulteriore unità navale veloce con funzione di rafforzamento del servizio su relazioni di viaggio ad alta frequentazione e da un collegamento diretto Messina porto e Reggio Calabria aeroporto, con nave veloce dedicata, oltre ad un ulteriore mezzo veloce di riserva. Tutto ciò premesso, e sulla scorta dell’esperienza diretta delle scriventi Amministrazioni comunali, non si può fare a meno di sottolineare che alcune relazioni di viaggio come Reggio Calabria porto – Villa S. Giovanni e viceversa, previste dalle circolari, in pratica sottraggono corse ai collegamenti effettuati tra porti ad altissima polarizzazione della domanda di trasporto. Peraltro, proprio il collegamento tra Villa S. Giovanni e Reggio Calabria, attualmente è ampiamente servito dal servizio metropolitano ferroviario con 60 corse al giorno (frequenza anche 10 minuti e con tempi di percorrenza di 15/20 minuti, notevolmente inferiori a quelli marittimi). L’accennato sbilanciamento tra la domanda e l’offerta, che sicuramente genererà accese proteste da parte dell’utenza locale, sarebbe risolto congruamente, superando la logica delle circolari, anche in relazione della non operatività dell’approdo di Papardo, distribuendo rispettivamente: due unità navali veloci sulla rotta Messina Porto – Reggio Calabria, e due unità navali veloci sulla rotta Messina Porto – Villa San Giovanni, fino a quando non sarà attivato il costruendo pontile dell’Aeroporto di Reggio di Calabria. Una siffatta offerta, consentirebbe di aumentare consistentemente la frequenza del servizio dai porti interessati e di soddisfare adeguatamente la domanda di trasporto secondo la distribuzione/concentrazione che la caratterizza, tale soluzione darebbe quindi delle risposte adeguate alle aspettative dell’utenza locale. Del resto, anche a cura delle scriventi Amministrazioni, si procederà all’istituzione di un biglietto integrato che interesserà le varie modalità di trasporto interessate, con particolare riferimento al trasporto via mare e via ferro, sia lato Sicilia, sia lato Calabria. Inoltre, è opportuno ricordare che l’attraversamento dello Stretto, per gli attuali vincoli sulle rotte obbligate e le limitazioni della velocità delle navi all’entrata nei porti, in pratica vanificano gli sforzi per ridurre i tempi di attraversamento, ed anche per tali ragioni risulta indispensabile aumentare la frequenza tra le relazioni di viaggio più frequentate. Per rimanere sul tema delle aspettative locali, questa volta riferite al sistema tariffario, è giunta voce che le tariffe che saranno applicate nel servizio in oggetto saranno ben più alte di quelle che correntemente sono state applicate. In altre parole si passerebbe dagli attuali 67 Euro del costo di un abbonamento mensile a circa il doppio. Su questo punto non si può fare a meno di comunicare che recentemente un adeguamento tariffario ben al di sotto di quello prospettato, ha generato da parte di tutti gli interessati una serie di accese proteste che per poco non sono sfociate in tumulti popolari, ci sono state comunque delle dimostrazioni che in più occasioni hanno tentato di bloccare il servizio di traghettamento. Tale empasse si potrà superare solo tramite l’erogazione dei cinque milioni di Euro degli stanziamenti previsti dal Decreto 7/T del 15 gennaio 2008 di Codesto Ministero. Quindi, si rende indispensabile attivare da subito le procedure necessarie per poter accedere a tali stanziamenti e, visto la sensibilità dimostrata da Codesto Ministero per le problematiche di cui si tratta, siamo fiduciosi di ricevere quanto prima un positivo riscontro”.

 

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