Letojanni. 836 mila euro di multe, un vero primato!

LETOJANNI – Ogni abitante di Letojanni, in teoria, in un anno, paga 313,87 euro di multe per infrazioni al codice della strada. Lo ha accertato uno studio del Sole 24 ore che, comunque, ha utilizzato dati elaborati da carabinieri e Guardia di Finanza. Il giornale economico ha anche stilato un elenco dei comuni non capoluogo con i più alti introiti da multe accertate. A Letojanni, centro turistico di poco meno di 2.700 abitanti, sono state emesse, mediamente, multe che hanno permesso al comune di incassare 836.152 euro. Il calcolo fa riferimento al 2006. Nell’elenco del Sole 24, Letojanni si trova in buona compagnia. Ci sono comuni che sono riusciti ad arrivare a primati inauditi. A Camabbio in provincia di Varese, ognuno dei suoi 1.061 abitanti, avrebbe assommato ben 2856,61 multe. A Villanova Biellese, 177 abitanti, le multe erogate sono state 2015,90 pro capite.
Letojanni, secondo lo studio pubblicato, si trova al ventisettesimo posto in un elenco di 30 comuni italiani. La posizione deriverebbe dalla presenza sul suo territorio di un semaforo e di 2 autovelox che sono stati sistemati lungo la nazione 114 nel tratto in cui l’arteria attraversa il territorio comunale e, quindi, si trasforma in strada urbana. Questo vuol dire che ad essere multati non sono solo i residenti ma, soprattutto, gli automobilisti  che transitano sulla nazionale. Come dire che Letojanni si è ritagliata un’appetitosa fetta di traffico intercomunale. Molte altre multe riguardano la sosta vietata, un fenomeno che scatta, regolarmente, nei mesi estivi, in piena stagione balneare. Anche in questo caso a pagare sono i residenti ma i turisti.
Non è la prima volta che la cronaca si trova ad affrontare il caso Letojanni. Sono anni che privati ed associazioni di consumatori denunciano quello che reputano un abuso. Da precisare che Letojanni non ha nulla a che vedere con la recentissima inchiesta giudiziaria sui “semafori superveloci”, capaci, cioè di far scattare il rosso in un tempo tanto veloce da non permettere agli utenti di regolarsi.
Malgrado le proteste, tutto, però, è rimasto così come studiato dal Comando di Polizia municipale. Il semaforo, collegato ad una macchia fotografica, della statale (all’incrocio con la provinciale che porta a Mongiuffi Melia, Roccafiorita e Limina) funziona a pieno regime e continua ad immortalare quanti non rispettano le indicazioni. Multe non solo per chi non tiene conto del rosso e del verde ma anche per quanti non rispettano le indicazioni di incolonnamento.

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