Sezione liceo a Roccalumera, è scontro politico

ROCCALUMERA – L’istituzione di una sezione staccata a Roccalumera del liceo scientifico “Caminiti” di S. Teresa di Riva è diventata un caso politico. Alla notizia della delibera adottata nei giorni scorsi dalla Giunta provinciale, data dall’assessore alla Cultura Mario D’Agostino, ha fatto seguito la replica del consigliere roccalumerese Giuseppe Lombardo. Ed una controreplica dello stesso D’Agostino. Quest’ultimo aveva espresso “soddisfazione per il traguardo raggiunto” evidenziando che si risolverà il problema del sovraffollamento delle aule nel plesso santateresino e si creerà un’occasione di crescita per l’intero comprensorio jonico”.  “Adesso – ribatte Lombardo – anche la realizzazione di una sezione  del liceo scientifico a Roccalumera diventa motivo per accaparrarsi i meriti dell’iniziativa senza averne titolo. Comunque – aggiunge – le date e le delibere possono chiarire tutta la vicenda. La prima deliberazione per la sezione staccata del liceo scientifico è stata adottata dall’amministrazione comunale roccalumerese (guidata dall’allora sindaco Argiroffi) il 10 gennaio del 2002. Sulla stessa linea ha continuato l’attuale amministrazione, del sindaco Gianni Miasi. La Provincia deve verificare e aderire solo alla richiesta dell’istituto richiedente, prendere atto se tale scelta comporta impegni di spesa e trasmettere l’incartamento all’ufficio scolastico regionale e all’Assessorato regionale alla Pubblica istruzione. Verifica e adesione – sottolinea il consigliere – che è stata già fatta in passato. Altro non compete nè alla giunta nè al consiglio provinciale. Se l’assessore D’Agostino vuole prendersi i meriti, considerato peraltro che era assente alla riunione di giunta quando è stata approvata l’ultima delibera di istituzione della sezione staccata del liceo, lo faccia per la sua attività e non per quella che altri da tanti anni con sacrificio hanno cercato di portare avanti”. D’Agostino ha controreplicato parlando di “dell’invenzione di un caso politico inesistente”. Ha inoltre ribadito che “l’atto deliberativo è frutto dell’attività del presidente Nanni Ricevuto e dell’assessore alla Pubblica istruzione Giuseppe Di Bartolo. Se il consigliere Lombardo si è sentito escluso dispiace. Sono assolutamente certo che ha avuto un grandissimo ruolo in tutta la vicenda e ne avrà sicuramente uno più grande in futuro. Per il resto si è parlato probabilmente troppo ed a sproposito di un argomento che necessita di altri passaggi e di altre sinergie di forze per essere pienamente operativo”.

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