Taormina. Cellule staminali, nuova unità al S. Vincenzo

TAORMINA  – Mentre tutti paventano il depotenziamento dell’ospedale «S. Vincenzo», il complesso sanitario di contrada Sirina, prosegue ad incamerare preziosissime attrezzature d’eccellenza. E’stata inaugurata ieri mattina, infatti, l’unità di crioconservazione di cellule staminali del servizio trasfusionale dell’ospedale. «Questo significa – ha spiegato Manlio Magistri il direttore sanitario dell’Ausl 5 – che l’azienda crede ancora in questa struttura. Non vedo perché, in un piano di riorganizzazione generale, eventualmente, si debbano trasferire realtà che funzionano bene in altri complessi». Per le apposite attrezzature giunte in ospedale, sono stati spesi circa 60 mila euro. Parte consistente di questa somma è stata donata dall’«Associazione pro bambini e adulti leucemici», presieduta da Guglielmo Mondio. Ma vi sono stati altri contributi come quello dei Club Service «Lions Club» di Taormina» e «Kiwanis Club» di Messina, i gruppi «Avis» di Alì Terme e S. Teresa di Riva e le famiglie Tringale e Mariani, a conferma dell’importanza del progetto. Il progetto è stato voluto dal dott. Claudio Malara, socio fondatore «Abal» e medico dell’ospedale che è recentemente scomparso. Alla sua memoria è stata dedicato il centro inaugurato le cui strutture sono state materialmente realizzate grazie all’apporto costruttivo del responsabile dell’ufficio tecnico dell’ospedale, Cateno Ruggeri.
L’unità è stata dedicata anche ai genitori della prof. Anna De Pasquale: si tratta di Erminia e Bartolo De Pasquale, nonni proprio del dott. Malara. Hanno contributo all’iniziativa anche Imma Cardia e Rita Malara (quest’ultima consorte dello scomparso medico). «Grazie a questa unità operativa – ha spiegato in merito al progetto il primario Mario Russo che assieme al collega, Mario Alessi, si occuperanno materialmente del centro – sarà possibile effettuare i trapianti autologhi. Si tratta di interventi da realizzare soprattutto nei casi di affezione del midollo osseo».
Tra i presenti all’inaugurazione del servizio si sono trovati, inoltre, Franco Catalfamo e Paolo Cardia (rispettivamente direttore sanitario e vice dell’ospedale «S. Vincenzo»), l’on. Regionale Pippo Currenti, Giuseppe Calabrò (vicesindaco di Taormina), Eugenio Raneri (presidente del Consiglio comunale di Taormina), Gianpaolo Greco (capitano dei Carabinieri di Taormina), il maresciallo dei Carabinieri Leonardo Mauro e l’attore Rosario Collolino. Il raggiungimento di questo importante traguardo – nonostante i venti di crisi e le continue «voci» sul depotenziamento della struttura in un prossimo futuro – fa quindi sperare bene per il futuro del complesso ospedaliero di contrada Sirina.

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