Messina. Piano strategico 2020, individuati i percorsi

“Messina tra policentrismo storico e decentramento amministrativo”, “Messina città porto” e “Messina cerniera urbana della città metropolitana”: questi i tre percorsi individuati ieri dalla prima commissione tematica “Organizzazione fisica della città e infrastrutture materiali”, evidenziati dalla portavoce Elena Mirenda, nell’ambito dei lavori per il Piano strategico “Messina 2020”, che si sono conclusi al Teatro Vittorio Emanuele. Nella seconda commissione, invece, “Infrastrutture immateriali della ricerca e dell’innovazione”- portavoce, Vincenzo Miloro – si è discusso dell’importanza delle risorse umane, della ricerca e dello sviluppo della cultura d’impresa. Al contempo, quali segni di debolezza del territorio, sono emersi l’eccessiva burocrazia, le carenze infrastrutturali, autostradale ed aeroportuale, che pongono freni notevoli allo sviluppo imprenditoriale. Riflettori accesi sulla valorizzazione del water front e del patrimonio culturale e ambientale della città per quel che concerne, poi, i lavori della terza commissione “Servizi per lo sviluppo locale dei territori” – portavoce, Luisa Lentini -, nel corso dei quali è emersa altresì la necessità di investire sul turismo e sulla formazione, evidenziando, nello stesso tempo, quali segnali di negatività del territorio, la continua fuga dei cervelli e le infiltrazioni della criminalità nel sistema economico. Infine, nella quarta commissione “Reti per solidarietà e impresa sociale”- portavoce, Andrea Cucinotta – si è affrontata l’esperienza del mondo del volontariato a Messina, ribadendo la necessità di restituire ai cittadini un ruolo da protagonisti e, allo stesso tempo, di creare una rete di sinergie e di opportunità. Soddisfatto dell’andamento dei lavori, l’assessore comunale allo Sviluppo territoriale, Gianfranco Scoglio: “L’amministrazione è molto soddisfatta della partecipazione all’iniziativa. Una forma di democrazia partecipata che premia i presenti e che coinvolge nello sviluppo della città chiunque ne voglia far parte”. Le commissioni, che hanno il compito di delineare lo scenario per lo sviluppo del Piano strategico di Messina, torneranno a riunirsi il 24 e il 25 febbraio nella chiesa di S. Maria Alemanna. Il Piano strategico, motore progettuale, tecnico e finanziario per la costruzione di politiche di scala urbana che supera i confini comunali, dovrebbe essere redatto entro l’estate. Nell’ambito del progetto oggi si è tenuto invece un tavolo tecnico con i dirigenti scolastici, di tutte le scuole superiori, per la definizione di modalità e termini di coinvolgimento delle scuole nel percorso di pianificazione strategica.

 

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