Messina. Violenza sessuale e furto, due arresti

MESSINA – I carabinieri hanno arrestato un palermitano di 38 anni, M. O., che si trovava ai domiciliari presso la comunità Faro di Campo Italia di Messina, per trasferirlo nel penitenziario messinese di Gazzi in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo, dovendo scontare la pena residua di 38 giorni di reclusione per violenza sessuale. I militari dell’Arma della Compagnia di Milazzo hanno invece tratto in arresto un calabrese di Rizziconi, Francesco Papasidero, 26 anni, nato in Brasile, autotrasportatore, con l’accusa di furto aggravato e false dichiarazioni sull’identità personale. Papasidero, come accertato, aveva messo a segno in un solo giorno due furti.. Il giovane è stato intercettato sull’autostrada Messina-Palermo alla guida  di un camion sul cui cassone trasportava una ruspa. Dopo aver controllato il mezzo, alla richiesta di documenti, il giovane ha detto ai carabinieri di esserne sprovvisto. I militari, successivamente, hanno scoperto che il camion era stato rubato lo scorso 6 febbraio a Palrmi e che la ruspa era stata rubata poche ore prima ad u na ditta di movimento terra di Torrenova e che le generalità fornite da Papasidero erano false.

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