Alì Terme. Gli parte un colpo dal fucile e lo uccide

ALI’ TERME – Tragedia questa mattina, poco dopo le 11.30, in un’abitazione del quartiere San Giuseppe. Un ex infermiere, Giovanni Di Bella, 65 anni, è morto mentre stava pulendo un fucile da caccia calibro 12. La rosa dei pallini gli ha devastato lo stomaco. Al momento della disgrazia, Di Bella era solo in casa. La moglie, Angela, si trovava dal parrucchiere ed è stata lei che al rientro ha scoperto il corpo del marito senza vita riverso sul pavimento della cucina in un lago di sangue. A quanto pare il colpo è partito quando Di Bella ha appoggiato l’arma su una sedia. La tragedia è causa di una distrazione: Di Bella aveva dimenticato in canna una cartuccia nel rientrare a casa dall’ultima battuta di caccia. Sul posto sono arrivati i carabinieri della Compagnia Messina sud e il medico legale. La notizia della tragica morte di Giovanni Di Bella, molto conosciuto e stimato non solo ad Alì Terme, si è diffusa rapidamente  suscitando sentimenti di grande commozione. Di Bella lascia la moglie e due figli, Antonella, sposata con un carabiniere, e Guseppe, carabiniere in servizio a Napoli. Giovanni Di Bella era andato da poco in pensione. Aveva lavorato per numerosi anni all’ospedale Margherita e poi al Papardo nel reparto urologia del prof. Carlo Aragona. Di Bella era figlio del compianto Giuseppe, anch’egli infermiere, che svolse che svolse l’attività all’ospedale Piemonte. Giovanni Di Bella, molto benvoluto in paese per le sue indiscusse doti umane, non aveva deto mai no a nessuno nei momenti di bisogno, mettendo a disposizione la sua professionalità gratuitamente in ogni ora del giorno e della notte. Il sindaco ha proclamato il lutto cittadino. I funerali saranno celebrati domani alle 15.30 nella chiesa S. Rocco di Alì Terme.

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