Taormina. I salesiani festeggiano 100 anni di attività

TAORMINA- I salesiani di Taormina si stanno preparando a festeggiare i 100 anni di presenza a Taormina. La “casa” di via Don Bosco, proprio al centro di Taormina, è stata inaugurata, infatti, nel settembre del 1909, immediatamente dopo il grande sisma che colpì Messina ed una parte della sua provincia. I primi salesiani arrivarono a Taormina per diretto interessamento di miss Mabel Hill, una delle tante rappresentanti della colonia di stranieri che abitava nella località turistica. Fu lei, sposata con un taorminese, a recarsi a Torino per perorare la causa presso la direzione della congregazione dei salesiani. Nella sua richiesta la Hill face riferimento ad una troppo grande parte della “gioventù taorminese” che viveva al di fuori della legalità e dedita ad attività di dubbia moralità. Segni evidenti di una città prettamente povera e che subiva gli effetti non positivi dell’attività turistica che, in quegli anni, era stanziale.
“A settembre –ha annunciato il direttore dell’Oratorio, don Enzo Biuso- ricorderemo  quel 1909 e faremo il bilancio di un secolo di attività a Taormina”.
Intanto, si sono appena conclusi i festeggiamenti per San Giovanni Bosco, il fondatore dei salesiani. Una festa che ha visto coinvolti gli studenti delle scuole e gli ex allievi. Nel programma è stato inserito anche uno spettacolo teatrale in tre atti, “Il cortile dei sei monelli”,  appositamente realizzato. Tra gli interpreti: Andrea ed Alessandro Modello, Andrea e Lorenzo Cullerà, Luca Cipolla, Marco Contarino, Melo Siligato. Lo spettacolo è stato curato per la scenografia da Tino Giammona e per le luci e gli effetti speciali da Salvatore e Cristian Lo Giudice. A firmare la regia, il direttore don Biuso.
Nello stesso programma della la festa è stata inserita anche un’esibizione del “Mago Sales”, un salesiano che, seguendo le orme del fondatore don Bosco, organizza, in tutto il mondo, spettacoli di prestidigitazione particolarmente apprezzati non solo dai giovani degli oratori. “Nel corso della festa –dice don Biuso- abbiamo potuto registrare la stima e l’affettuosità dei taorminesi. Sentimenti che ci sono di stimolo a fare sempre di più e meglio per i nostri giovani in ricordo degli insegnamenti dei tanti salesiani che sino succeduti nei vari anni”.
L’impegno dei salesiani a Taormina sarà confermato domenica primo marzo durante il Convegno Annuale dell’Unione Ex allievi”.  “Nell’occasione –dice i presidente, Turi Lo Re- svolgeremo il tema: “Impegniamoci a fare della Famiglia salesiana un vasto movimento di persone per la salvezza dei giovani”. Insomma, cercheremo –aggiunge- di verificare la possibilità di contribuire alla realizzazione di progetti a favore di chi non ha nulla, persone che, anche nella ricca Taormina non mancano”.

Leave a Response