Capo Alì. Ignoti ‘riaprono’ con un blitz la statale 114

ALI’ TERME – Esplode l’esasperazione degli automobilisti per la prolungata chiusura della Statale 114 Messina-Catania,  all’altezza di Capo Alì a causa del crollo di un masso nella mattinata del 21 gennaio scorso. La scorsa notte, qualcuno attrezzato di tutto punto, ha sbullonato e rimosso i guard-rail  e sdradicato i paletti che li sostenevano posti dall’Anas  trasversalmente sulla carreggiata per impedire il transito veicolare. Portato a compimento il ‘’blitz’’, una delle barriere è stata scaraventata al di là del muro che delimita la carreggiata, l’altra è stata lasciata ai margini della strada. Le  barriere, che avevano sostituito le transenne perché venivano rimosse, erano state collocate all’altezza del Vallone Impisi e nel tratto del torrente Graci.  Lo sbarramento era stato predisposto perché vige una ordinanza dell’Anas di divieto assoluto di transito per il pericolo di ulteriori frane dal costone roccioso che sovrasta la statale. Intanto, ad Alì Terme  ma anche nei paesi vicini, c’è grande attesa per il vertice che avrà luogo questa mattina alle 10, 30 in Prefettura, con i responsabili dell’Anas e della Protezione civile, al quale parteciperanno i sindaci di Alì, Alì Terme, Nizza di Sicilia, Fiumedinisi, Itala e Scaletta Zanclea. L’incontro è stato concesso dal prefetto Francesco Alecci, dopo  la clamorosa “invasione” dell’altro ieri sera del Palazzo del Governo da parte del sindaco di Alì Terme, Lorenzo Grasso, e della Giunta al completo. La speranza è che sin da domani si possa trovare una soluzione per riaprire in tempi ragionevolmente brevi l’importante arteria.

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