Scaletta. “Chiediamo solidarietà a chi occupò ferrovia”

SCALETTA ZANCLEA –  I consiglieri  di minoranza Gabriele Avigliani,  Francesco Grungo, Giuseppe Meola, Mario Auditore e Agostino Raneri,  hanno presentato al sindaco, Mario Briguglio, e al presidente del Consiglio, Guido Di Blasi, due interpellanze riguardanti la carenza di manutenzione dell’impianto di illuminazione pubblica e le iniziative in segno di solidarietà che si intendono prendere nei confronti dei manifestanti che il 3 gennaio scorso hanno occupato i binari della stazione ferroviaria di Scaletta Zanclea, esasperati per la chiusura della statale 114 a Capo Scaletta.
I consiglieri, con la prima interpellanza, chiedono di conoscere i motivi per cui buona parte delle vie e delle piazze del paese si trovano al buio, una situazione che rappresenta pericolo per l’incolumità dei cittadini.
Nella seconda interpellanza. i consiglieri chiedono di conoscere quali iniziative intende intraprendere l’amministrazione per dimostrare solidarietà ai cittadini che, protestando per la lunga interruzione della statale a Capo Scaletta, rischiano, a quanto è dato sapere, una denuncia da parte di Rfi per aver occupato la stazione ferroviaria. «Se pur formalmente potrebbero aver commesso un reato – si legge nell’interpellanza –  lo hanno fatto per perseguire una giusta causa e perché ormai esausti dall’inerzia delle istituzioni che, per troppo tempo, hanno creato ben maggiori danni e disagi di quelli subiti dalle Ferrovie dello Stato».
Il gruppo consiliare ha presentato inoltre due richieste urgenti di sopralluogo congiunto con il sindaco, i dirigenti dell’Area tecnica manutentiva ed il maresciallo dei carabinieri, per verificare lo stato dei locali della scuola elementare di piazza Municipio, dove sono state segnalate copiose infiltrazioni di acqua piovana e del depuratore comunale, che secondo quanto lamentato da alcuni cittadini, nelle immediate vicinanze dell’area in cui è ubicata la struttura si verifica fuoriuscita di liquami che costituiscono un grave pericolo igienico-sanitario soprattutto per quanti abitano in quella zona.

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