Maltempo, assemblea dei sindaci alla Provincia

MESSINA – L’affollata riunione alla Provincia dei sindaci ed amministratori dei Comuni colpiti dal nubifragio del 12 e 13 gennaio ha fatto emergere una novità importante anche alla luce dei dissesti sulla Ss114 a Capo Scaletta, Capo Alì e Capo Taormina.
Il presidente della Provincia regionale, on. Nanni Ricevuto, ha annunciato, dopo sollecitazioni al presidente dell’Anas, Pietro Ciucci, che a febbraio sarà istituito a Messina un distaccamento decentrato dell’Anas, per meglio seguire la viabilità.
A tal proposito la prossima settimana il direttore dell’Anas ed i suoi funzionari incontreranno il presidente Ricevuto.
Il presidente della Provincia ha comunicato che, da un primo sommario monitoraggio, i danni causati sulle strade provinciali sono quantificabili in quindici milioni di euro.
“Purtroppo” – ha dichiarato il presidente Ricevuto – “dei trecento milioni quantificati per i danni dell’alluvione dell’11 e 12 dicembre 2008, soltanto una tranche di cinque milioni di euro è stata assegnata al territorio provinciale sui cento milioni di euro finora stanziati dal Governo nazionale”.
Il presidente della Provincia Regionale, on. Nanni Ricevuto, in un quadro ampio di reperimento delle risorse economiche e, nello specifico, rispetto ai Fondi europei (FAS) ha invitato i rappresentanti dei Comuni alla compattezza. Necessaria appare, infatti, l’esigenza di una crescita complessiva del territorio attraverso un’attenta ed ordinata pianificazione dello sviluppo. Differentemente da quanto è accaduto fino ad oggi. Da questo punto di vista, Ricevuto ha ribadito l’importanza del ruolo delle Province, alle quali la Regione siciliana, attraverso l’Asse VI delle Misure del POR, assegna il ruolo di organismo intermedio di programmazione strategica. Ruolo di coordinamento dell’emergenza conferitogli dal presidente della Regione siciliana, on. Raffaele Lombardo, anche in occasione dell’alluvione dell’11 e 12 dicembre 2008.
E tornando ai danni causati dalle intemperie meteorologiche, secondo Ricevuto, non sono esclusivamente attribuibili al maltempo che in maniera forte si è abbattuto, nello spazio di pochi giorni, sui Comuni del Messinese, ma anche dell’incuria e della malafede di soggetti che hanno “violentato” eccessivamente le risorse naturali del territorio.
Indicato da Ricevuto un doppio obiettivo da perseguire. Sul piano della pianificazione, una strada univoca da percorrere, insieme con tutti i Centri della provincia, per prevenire ulteriori disagi e programmare uno sviluppo complessivo che si occupi anche della tutela degli assetti idrogeologici. Per le emergenze, sollecitazioni immediate e dirette ai Governi regionale e nazionale, affinché stanzino le somme necessarie per gli interventi.
A tal proposito, su proposta del sindaco di Roccalumera, Gianni Miasi, l’assemblea dei sindaci ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, che impegna il presidente della Provincia regionale a chiedere un immediato incontro al presidente del Consiglio dei ministri o ad un suo delegato con poteri decisionali ed uno con il presidente della Regione siciliana. Al contempo impegna i sindaci della provincia, a presenziare agli incontri di cui sopra, al fine di rappresentare e fare valere i diritti di tutto il territorio nonché garantire la reale destinazione delle risorse finanziarie previste.
Da registrare la provocatoria proposta del presidente della Provincia di percorrere sulla linea ferroviaria il tratto Giardini Naxos-Palermo per quantificare il tempo di percorrenza abissale.
All’assemblea, oltre i cinquantuno sindaci, hanno partecipato: alcuni componenti della Giunta provinciale tra cui: l’assessore al ramo, Lino Monea; l’assessore al Lavoro, Renato Fichera; l’assessore al Bilancio, Nino Terranova;  i consiglieri provinciali, Lalla Parisi, Matteo Francilia e Giuseppe Lombardo ed alcuni rappresentanti dell’Ente “Parco fluviale dell’Alcantara”.
condo Palella, infatti, i lavori nel quartiere di Bucalo sono stati effettuati con un certo ritardo, mentre un occhio di riguardo è stato destinato alla zona sud del paese. Morabito ha risposto che nei giorni successivi alla mareggiata ben quattro squadre di operai hanno lavorato senza sosta in diverse zone della via marina e che solo per motivi di natura tecnica a Bucalo gli interventi si sono conclusi dopo che negli altri quartieri. A Palella ha risposto anche il consigliere Pablo Spadaro, che ha bollato come “speculazioni politiche” l’intervento del collega di “Sicilia Vera”. La richiesta dello stato di calamità naturale è comunque passata, come detto, all’unanimità. Nel corso della seduta sono intervenuti anche i consiglieri Roberto Moschella, che ha parlato dei danni riportati anche dall’ex discarica di Vallone Abramo e il capogruppo di maggioranza Giuseppe Sturiale, che ha elogiato il lavoro svolto dall’amministrazione comunale. Da segnalare lo scambio di opinioni l’esponente della minoranza, Danilo Lo Giudice, e il vicepresidente del Consiglio, David Trimarchi. Lo Giudice ha sottolineato il fatto che al di là dell’eccezionale ondata di maltempo, ogni volta che piove a S. Teresa le strade vengono invase dall’acqua. Trimarchi ha risposto che questo è frutto delle scelte urbanistiche degli ultimi 15 anni e che l’amministrazione è a conoscenza del problema, tanto che in diverse zone si sta già intervenendo, mentre per altre si provvederà a breve, come nel caso del torrente Portosalvo, le cui opere di riqualificazione saranno appaltate a breve. Infine, il presidente Lenzo ha comunicato che è a disposizione dei cittadini, che hanno riportato dei danni legati al maltempo, un modulo per richiedere il risarcimento.

Leave a Response